Questa mattina si è svolto l'incontro pubblico nell'ex granaio di Borgo Montello sul passato, il presente e il probabile futuro della discarica di via Monfalcone a Borgo Montello presentata dalla dottoressa Elettra Ortu La Barbera (LBC) e Leonardo Majocchi (PD). Dopo l'appassionante ricordo di Paolo Bortoletto, che ha voluto sul palco anche Claudio Gatto e Orlando Lucchetta, storici rappresentanti dei comitati locali, Damiano Coletta ha ricordato le attività dell'amministrazione comunale da lui guidata dal 2016 al 2022. Bortoletto e Coletta hanno ripercorso le attività sia della commissione contro le ecomafie, sia delle varie commissioni, conferenze, consiglio comunale. Poi è stata la volta del Dottor Angelo Mangullo, medico di famiglia in pensione, che ha illustrato i danni dell'inquinamento alla salute umana. Poi l'intervento del Professor Sergio Ulgiati che ha parlato dei progetti che segue a livello mondiale. Libralato, consulente di parte delle famiglie Piovesan, che vivono di fronte la discarica, ha ripercorso alcuni dei fatti salienti, ancora attuali a partire dal progetto del 2009 di messa in sicurezza (diversa dalla bonifica), passando agli scavi dell'estate 2012 nella vasca Essezero, alle istruttorie pubbliche e conferenze del 20/9/12, del 26/9/12, alla commissione europea, agli arresti del 9/1/14, quattro azioni legali nello stesso mese di gennaio che hanno riguardato gli operatori dei rifiuti della provincia di Latina fino al sequestro del 29/1/14 che ha interessato l'ex Capitolina. Poi i 4 arresti di ottobre e novembre 2014 con quanto stabilito dal tribunale per il riesame che hanno portato, a determinate condizioni, al rilascio degli arrestati. Poi inizio delle attività di messa in sicurezza del marzo 2014, la conferenza dei servizi per la bonifica dell'aprile 2014, l'audizione in regione a maggio 2014, la conferenza per ampliamento volumi ad ottobre 2015, il sequestro a gennaio 2016. I dati dell'Arpa che hanno rilevato inquinamento in entrambi i siti. La conferenza dei servizi del luglio 2023 che ha determinato il mancato rispetto del progetto di bonifica – messa in sicurezza. Nell'ultima udienza per inquinamento delle falde del 5/3/24 il Dottor Napoli, nella qualità di CTU, ha elencato i problemi di progetto e di realizzazione degli invasi che hanno provocato inquinamento delle falde e il motivo per il quale, dal 2009, non andavano rilasciate autorizzazioni. L'intervento di un esponente di Legambiente. Chi ha illuminato l'incontro è stato lo studioso Pregnolato che ha parlato dell'importanza di Satricum, Alla fine i saluti dei politici presenti Zaratti, La Penna, Zuccalà. Quindi il dibattito per il pubblico numeroso presente in sala.
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