il fatto quotidiano 12 gennaio 2020 Selvaggia Lucarelli
S
ono sbarcata a
Kangaroo Island tre anni fa, in
una fredda giornata
di dicembre. Era metà
pomeriggio, io e i miei amici non avevamo pranzato,
il mio hotel era a circa un’ora
di macchina dal piccolo porto dell’isola e decidemmo di
fermarci a mangiare un fish&chips in un baretto affacciato sull’oceano. “Se dovete
r ag gi un ge re
quell’hotel vi conviene partire prima
che faccia buio”, ci
consigliarono. Io che non
avevo ancora capito dove mi
trovassi, affascinata dai gabbiani giganti, me ne fregai e
partii che era buio.
SEGUE A PAGINA 17
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