https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10205463431342846&set=a.1158779587315&type=3&theater di Giuseppina Ranalli
A sentire i biogassisti, gli impianti a #biogasproducono tanta di quella energia che a breve dovremmo affrancarci dalle #fossili.
Il grafico, estratto da Eurostat, l'ufficio di statistica della UE, ci mostra, invece, che in Europa la quota di energia da biogas sul fabbisogno energetico totale è dell'1%.
Contribuiscono a questa quota, in pratica, solo la Germania e l'Italia.
Tra l'altro questi numeri riguardano i consumi effettivi e non la produzione, in quest'ultimo caso le percentuali di energia da biogas sono ancora più basse.
Miserrimi risultati nonostante che in Italia siano stati installati circa 2.000 impianti pari, in media, a circa 19 impianti per provincia.
Un numero elevatissimo che implica la lavorazione di enormi quantità di biomassa con conseguenti emissioni e produzione di digestato.
Da non dimenticare che gli impianti subiscono perdite accidentali di metano, trascurabili per singolo impianto, ma come diceva Totò "è la somma che fa il totale".
Basterebbe osservare i numeri per capire che questa tecnologia è perdente dal punto di vista energetico e inquina solamente, ma gli affaristi che contano di guadagnare con gli incentivi mistificano la realtà dei fatti citando numeri decontestualizzati e percentuali ingannevoli dal punto di vista comunicativo.
Basterebbe osservare i numeri per capire che, a parte la Germania che progetta, costruisce e gestisce molti impianti a biogas, è l'Italia che eccelle in produzione rispetto agli altri Stati europei.
La domanda è: siamo i più astuti o i più fessi?
#nobiogas #nobiometano
A sentire i biogassisti, gli impianti a #biogasproducono tanta di quella energia che a breve dovremmo affrancarci dalle #fossili.
Il grafico, estratto da Eurostat, l'ufficio di statistica della UE, ci mostra, invece, che in Europa la quota di energia da biogas sul fabbisogno energetico totale è dell'1%.
Contribuiscono a questa quota, in pratica, solo la Germania e l'Italia.
Tra l'altro questi numeri riguardano i consumi effettivi e non la produzione, in quest'ultimo caso le percentuali di energia da biogas sono ancora più basse.
Miserrimi risultati nonostante che in Italia siano stati installati circa 2.000 impianti pari, in media, a circa 19 impianti per provincia.
Un numero elevatissimo che implica la lavorazione di enormi quantità di biomassa con conseguenti emissioni e produzione di digestato.
Da non dimenticare che gli impianti subiscono perdite accidentali di metano, trascurabili per singolo impianto, ma come diceva Totò "è la somma che fa il totale".
Basterebbe osservare i numeri per capire che questa tecnologia è perdente dal punto di vista energetico e inquina solamente, ma gli affaristi che contano di guadagnare con gli incentivi mistificano la realtà dei fatti citando numeri decontestualizzati e percentuali ingannevoli dal punto di vista comunicativo.
Basterebbe osservare i numeri per capire che, a parte la Germania che progetta, costruisce e gestisce molti impianti a biogas, è l'Italia che eccelle in produzione rispetto agli altri Stati europei.
La domanda è: siamo i più astuti o i più fessi?
#nobiogas #nobiometano
Nessun commento:
Posta un commento