domenica 9 novembre 2014

Velletri Aprilia Sit-in dei comitati in Regione Lazio contro la proliferazione di impianti e centrali sul territorio Protesta contro la città dei rifiuti

Contestato il progetto di un tmb a Lazzaria, chiesto un confronto con l’assessore Civita
IL CASO
I MANIFESTANTI
RICEVUTI
DALLO STAFF
DELL’ASSESSORATO:
RISPOSTE INSUFFICIENTI
LE CONTESTAZIONI
L’OPERA POTREBBE
COMPROMETTERE LA VOCAZIONE
AGRICOLA E LE FALDE ACQUIFERE
DI LUCA ARTIPOLI
Protesta in Regione Lazio
contro la proliferazione di
impianti sul territorio.
Mercoledì scorso i rappresentanti
dei comitati che da alcuni mesi
hanno intrapreso una battaglia
per impedire la costruzione di
nuove strutture (biogas, biomasse,
turbogas, discarica e tmb)
hanno promosso un sit-in sotto la
sede della giunta regionale.
In particolare i manifestanti sono
scesi in strada per contestare il
progetto che prevede la realizzazione
di una mega discarica a
Lazzaria (nel comune di Velletri
ma al confine con Aprilia e Cisterna).
Una proposta, sottolineano
i manifestanti, messa in campo
senza la predisposizione da
parte della Regione di un nuovo
piano energetico e del piano per
lo smaltimento dei rifiuti. Una
struttura che potrebbe compromettere
la vocazione agricola del
territorio e, nel caso del mega
impianto progettato dalla Ecoparco,
mettere a rischio anche le
falde acquifere, data l’estrema
vicinanza tra la cava (dove dovrebbe
essere realizzato il progetto)
e le sorgenti di Carano e
Giannottola. Per questo motivo,
sotto la sede di via Cristoforo
Colombo, sono comparsi anche
degli striscioni eloquenti per opporsi
alla discarica «mascherata
». La delegazione dei comitati
di Aprilia, Velletri, Guidonia, Albano
e Prenestina-Casilina ha
inoltre chiesto un incontro for-
male con l’assessore regionale
alle Politiche del Territorio e Rifiuti,
Michele Civita. Un confronto
per chiarire la posizione ufficiale
dell’amministrazione regionale
sul tema, dopo le parole dei
giorni scorsi del presidente Nicola
Zingaretti che ha escluso la
possibilità di una discarica a Velletri.
Tuttavia non è stato possibile
confrontarsi con Civita, anche se
i comitati sono stati ricevuti da un
responsabile dello staff dell’as -
sessore. Un esito che non ha
soddisfatto i manifestanti. «E’
stato deciso di aggiornare la riunione
tra quindici giorni, tuttavia
- commentano i comitati - non
siamo disponibili a nuovi incontri
con chi non può prendere decisioni
ma solo riportare quanto detto
».
IL QUOTIDIANO - Sabato 8 Novembre 2014

Aprilia 15

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