sabato 27 maggio 2023

Con il governo Meloni al palo l’utilizzo dei fondi Pnrr. I dati aggiornati dalla Corte dei Conti: in 4 mesi la spesa è salita solo dello 0,7%.AMBIENTE & VELENI Pfas, quel black out controllori-controllati tra Spisal Vicenza e Miteni. I pm: “Non avevano verbali di accesso, per loro non c’erano violazioni”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/i-5-articoli-della-settimana-che-non-devi-perdere-del-26-maggio-2023/

26 Maggio 2023

Anche se non se ne è accorto nessuno Renato Brunetta è diventato presidente del Cnel. La cosa a noi fa piacere. Nel suo curriculum tra i tanti insuccessi l’ex ministro ne vanta infatti due di particolare calibro. Il primo è la riforma della pubblica amministrazione varata all’epoca del governo Berlusconi per rendere più efficiente la nostra burocrazia. Il secondo insuccesso è invece rappresentato dai concorsi pubblici che all’epoca dell’esecutivo Draghi avrebbero dovuto mettere l’Italia in condizione di spendere tutti i soldi del Pnrr assumendo personale specializzato. Per questo siamo felici che Brunetta sia finito alla testa di un ente costituzionale francamente inutile di cui tanti vorrebbero la scomparsa. Visto la sua esperienza in fallimenti speriamo che ce la faccia ancora e che pure questa volta lasci dietro di sé un cumulo di macerie. Quelle del Cnel.

Scuola del Fatto Quotidiano: la formazione che gli altri non fanno
Con il governo Meloni al palo l’utilizzo dei fondi Pnrr. I dati aggiornati dalla Corte dei Conti: in 4 mesi la spesa è salita solo dello 0,7%
DI CHIARA BRUSINI | 25 MAGGIO 2023
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DIRITTI

Studenti e caro affitti, come va in Francia e Germania? Su borse di studio e alloggi l’Italia non tiene il passo
DI ALICE FACCHINI | 25 MAGGIO 2023
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CRONACA

“Vedete che è la crisi climatica a imbrattare le città?”. Le voci dei giovani ambientalisti che spalano il fango. “La Russa e Mentana, venite anche voi qui”
DI PIETRO BARABINO | 22 MAGGIO 2023
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MONDO

Attanasio, perché il governo non si costituisce parte civile al processo? Chigi teme conseguenze economiche e politiche nel rapporto con l’Onu
DI GIUSY BAIONI E GIANNI ROSINI | 24 MAGGIO 2023
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AMBIENTE & VELENI

Pfas, quel black out controllori-controllati tra Spisal Vicenza e Miteni. I pm: “Non avevano verbali di accesso, per loro non c’erano violazioni”
DI GIUSEPPE PIETROBELLI | 25 MAGGIO 2023
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Rai, Stefano Coletta lascia la direzione Intrattenimento Prime Time e arriva Marcello Ciannamea: ecco chi è
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A VENEZIA Dalla “Tempesta” di Giorgione al futuro sott’acqua, “Tutti parlano del clima” LA MOSTRA - In Everybody Talks About the Weather, a Ca’ Corner della Regina per Fondazione Prada, i maestri del passato dialogano con artisti contemporanei che si confrontano con l’emergenza climatica in corso DI ANGELO MOLICA FRANCO

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/05/27/dalla-tempesta-di-giorgione-al-futuro-sottacqua-tutti-parlano-del-clima/7174878/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=che-ce-di-bello&utm_term=2023-05-27

A Venezia

Dalla “Tempesta” di Giorgione al futuro sott’acqua, “Tutti parlano del clima”

In Everybody Talks About the Weather, a Ca’ Corner della Regina per Fondazione Prada, i maestri del passato dialogano con artisti contemporanei che si confrontano con l’emergenza climatica in corso

di Angelo Molica Franco

Alice Rohrwacher, una bella Chimera anche per Cannes. Dalla “Tempesta” di Giorgione al futuro sott’acqua, “Tutti parlano del clima”. Fernanda Pivano: “O scrivo o faccio la puttana” Posta in ar

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/che-ce-di-bello-del-27-maggio-2023/

Che c’è di Bello, il nostro inserto culturale del sabato tradotto in newsletter. Potete così scoprire con noi i nuovi film, le serie tv, le uscite in libreria, il personaggio letterario del momento. In questo numero anche il commento dell’accademico Gianluigi Simonetti sul valore del Premio Strega, il ritorno di Indiana Jones e di Johnny Depp (nelle vesti di regista).
Buona lettura


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Bellocchio in sala

“Pio IX ha ‘rapito’ un ebreo”. Lo storico Kertzer: “Fu la sua fine”

“Il Papa Re sfidò il Risorgimento, ma Cavour lo usò per unire l’Italia”

di Tommaso Rodano

Il film

Alice Rohrwacher, una bella Chimera anche per Cannes

Il mondo dei tombaroli degli anni 80 tra bellezza e profanazione. Una pellicola da premio. Se Bellocchio fa i conti con la Storia, Rohrwacher replica con l’Arte

di Federico Pontiggia

 

Il maestro Erice è fuori concorso: perciò boicotta la Croisette

Cerrar los ojos, attesissimo ritorno del cineasta cult spagnolo, che a Cannes però è stato snobbato

di Anna Maria Pasetti

 
Ciack si gira

Ficarra e Picone sul set per il loro 8° film. Papaleo con i Manetti

Salvo e Valentino sono tornati sul set a Catania diretti stavolta da Francesco Amato, regista della serie tv Imma Tataranni

di Fabrizio Corallo

Teatro e Arte

Buona la “Prima”? No, Rambert delude

Lo spettacolo iniziale di un trittico del regista francese non funziona, nonostante il cast stellare

di Camilla Tagliabue

A Venezia

Dalla “Tempesta” di Giorgione al futuro sott’acqua, “Tutti parlano del clima”

In Everybody Talks About the Weather, a Ca’ Corner della Regina per Fondazione Prada, i maestri del passato dialogano con artisti contemporanei che si confrontano con l’emergenza climatica in corso

di Angelo Molica Franco

Libri

La vita agra nella terra di contadini duri e neri

Il romanzo d’esordio della Cagnati conferma il suo talento straziante e le sue trame feroci

di Carlotta Vissani

 

Glasgow maggio 1974: città di alcol e sangue senza redenzione (e una verità orrida)

Torna il detective McCoy: Crepare di maggio di Alan Parks, per Bompiani

di Fabrizio d’Esposito

 
In altre parole

Fernanda Pivano: Signora America: “O scrivo o faccio la puttana…”

Un'intellettuale dall’anima rock: fu amica dei più grandi, dai Beat a Lou Reed. Un ritratto

di Crocifisso Dentello

 

Quegli anarchici che volevano uccidere il Re per sognare di cambiare la storia

Quattordici bombe per Vittorio Emanuele III è un'accurata ricostruzione della storia di Giuseppe De Luisi, “l’anarchico che sognò di cambiare la storia”

di Salvatore Cannavò

IL DOSSIER DI ESPERTI AMBIENTALISTI SUL PONTE DI MESSINA Kyoto Club, Lipu e WWF mettono a nudo il progetto: illegittimi la procedura di via e l'affidamento senza gara

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/dossier-esperti-ambientalisti-sul-ponte/

Il #PonteSulloStretto di #Messina è un'opera insostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico-finanziario Il dossier degli esperti di , e #WWF

Il Fatto di domani. Pnrr, decreti omnibus e fisco: tre sberle al governo Meloni. L'esclusiva del Fatto: le foto inedite delle stragi di mafia

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-di-domani-del-26-maggio-2023/

La giornata in cinque minuti

 Ascolta il podcast del Fatto di domani

SBERLE AL GOVERNO DA MATTARELLA E CORTE DEI CONTI. UPB: “CON LA RIFORMA DEL FISCO A RISCHIO I SERVIZI”. Non è un momento d’oro per il governo di Giorgia Meloni, che subisce la reprimenda del Quirinale, dei magistrati contabili e dell’Ufficio parlamentare di bilancio. Ma andiamo con ordine. Il rapporto della Corte dei Conti mette nero su bianco i ritardi dell’esecutivo nell’attuazione del Pnrr. Stavolta sarà difficile scaricare le colpe sul governo Draghi, perché il rallentamento riguarda i primi quattro mesi del 2023. Da gennaio a fine aprile l’Italia ha speso solo 1,15 miliardi di euro sui 33,8 programmati per l’interno anno. Rispetto alla fine del 2022, il Piano è avanzato di un misero 0,7 per cento. A rischio sono le rate del 2023, se il governo non consegnerà all’Ue (in tempi brevi) le proposte di modifica del Piano. Oltre alla Corte dei Conti è arrivata la “ramanzina” di Mattarella, per gli emendamenti infilati nei decreti senza alcun criterio di omogeneità. Un esempio? La settimana scorsa il decreto Bollette è tornato in Commissione per cancellare alcuni emendamenti che, con le bollette, avevano poco a che fare. Il monito del Colle è giunto ai presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. L’ultima strigliata arriva dall’Ufficio parlamentare di Bilancio, che ha messo nel mirino la riforma del fisco del governo Meloni. Secondo l’organo parlamentare, l’Italia rischia un taglio drastico ai servizi essenziali, qualora andassero in porto flat tax, superamento dell’Irap e revisione della tassazione dei redditi finanziari. Giorgia Meloni, in mattinata al Festival dell’economia di Trento, ha ribadito la linea sulla delega fiscale: “Puntiamo ad una riforma organica di tutti i tributi, deve cambiare il rapporto tra Stato e cittadino”. Sul Fatto di domani vi racconteremo tutti i guai del governo.


GUERRA IN UCRAINA, IL PAPA: A ZELENSKY NON INTERESSA MEDIAZIONE, SI SENTE FORTE. Domani sul Fatto leggeremo come le iniziative di Papa Francesco per aprire una strada ai colloqui tra Kiev e Mosca proseguono tanto da ricevere l’apertura della Russia: “Prendiamo atto del sincero desiderio della Santa Sede di promuovere il processo di pace”. Lo stesso Bergoglio racconta a Telemundo un retroscena del dialogo avuto nei giorni scorsi con il presidente ucraino Zelensky: “Loro non sognano tanto le mediazioni, perché il blocco ucraino è davvero molto forte. Tutta Europa, Stati Uniti. In altre parole, hanno una forza propria molto grande”. Dunque la richiesta di Zelensky al Vaticano non riguarda tanto la mediazione, quanto l’interessamento per intercedere sul rientro dei bambini portati via dai russi. Il Segretario della Santa Sede Pietro Parolin intanto conferma: “Il cardinale Zuppi è interlocutore di Putin e Zelensky nel processo di pace”. Ancora, leggeremo come l’inviato cinese Li Hui a Mosca ha incontrato il ministro Lavrov. Non ci sono dichiarazioni ufficiali ma Pechino punta su due temi, confermati anche dal Wall Street Journal: che Mosca possa mantenere i territori annessi – Donetsk e Luhansk, e le regioni di Zaporizhzhia e Kherson – e che l’Europa si adoperi per chiedere un cessate il fuoco immediato.


MAFIA, ANCORA FOTO INEDITE DELLE BOMBE DEL ’93. Sul Fatto di domani ci sarà ampio spazio per le foto inedite degli attentati del 1993 tra Roma, Milano e Firenze. Altre quattro pagine dedicate alle immagini mai viste della devastazione in Italia firmata da Cosa Nostra. Come ha scritto Marco Lillo, che ha inaugurato lo speciale: “Quelle che pubblichiamo per la prima volta sono le foto scattate, anche dal cielo, dalle forze di Polizia per la Procura di Firenze dopo la strage di via dei Georgofili della notte tra il 26 e il 27 maggio 1993 e dopo quella di Milano in via Palestro e dopo gli attentati di Roma sempre nella notte tra il 27 e il 28 luglio 1993. Non c’è modo migliore di celebrare il trentennale. Solo le immagini possono trasmettere il senso e l’importanza di quelle stragi. Circolano poche immagini del 1993, a differenza del 1992. E non è un caso. Le stragi del 1993 non si accomodano nella narrazione rassicurante dei mafiosi cattivi che uccidono i magistrati buoni ma poi alla fine ‘arrivano i nostri’ e il bene prevale”.


AMMINISTRATIVE, LA SFIDA FINALE AL BALLOTTAGGIO: IL REPORTAGE DA PISA. Dopo il primo turno del 14-15 maggio, domenica e lunedì si torna al voto per il ballottaggio in 41 comuni e 7 capoluoghi (Pisa, Vicenza, Siena, Ancona, Brindisi, Massa, Terni). Saranno quasi tre milioni gli italiani chiamati alle urne, perché il primo turno delle elezioni amministrativa si celebrerà in 167 comuni di Sicilia e Sardegna. Ma i riflettori sono puntati soprattutto sui capoluoghi, dove i leader nazionali sperano di piantare le loro bandierine. Ieri Giuseppe Conte era a Brindisi, per lanciare la volata a Roberto Fusco, l’unico candidato M5s rimasto in pista, sostenuto anche dal Pd. Oggi abbiamo raccontato la faticosa ricucitura della tela giallorosa nel capoluogo pugliese, dove Conte e Schlein hanno evitato di salire sul palco insieme. Sul Fatto di domani leggerete un reportage da Pisa, dove il candidato del centrodestra – Michele Conti – ha mancato la vittoria al primo turno per soli 15 voti e il candidato giallorosa – Paolo Martinelli – tenterà la rimonta. Oggi Giuseppe Conte era a Modica, in Sicilia, dove ha attaccato Meloni “supina a Washington, a Bruxelles e ai vari potentati economici”. Il centrodestra si è presentato unito sul palco di Catania, con Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani. La premier, forse per timore della sconfitta, ha evitato le piazze dei capoluoghi al ballottaggio dove rischia di perdere. Oggi si chiude la campagna elettorale, da domani vigerà il silenzio elettorale. Sul giornale vi racconteremo tutti i dettagli della tornata amministrativa.


LE ALTRE NOTIZIE CHE TROVERETE

Ricardo Franco Levi si è dimesso dal ruolo di commissario straordinario del governo per l’Italia alla Fiera del Libro di Francoforte 2024, dove Roma sarà ospite d’onore. La decisione arriva dopo che il quotidiano Libero ha pubblicato la notizia secondo cui Levi avrebbe assegnato la comunicazione per l’Italia alla società belga IFC Next, in cui lavora suo figlio Alberto.

Un interista a Palazzo Madama. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, cerca le “condizioni migliori” per i biglietti della finale di Champions a Istanbul tra Inter e Manchester City: 40 per i parlamentari e 150 per gli impiegati. Il club nerazzurro prende le distanze: “Non siamo coinvolti”.

Che c’è di bello. Il nostro inserto culturale per scoprire nuovi film, le serie tv, le uscite in libreria, il personaggio letterario del momento. Domani vi racconteremo “La chimera”, il film di Alice Rohrwacher in concorso a Cannes. Andremo sul set di Ficarra e Picone e vi parleremo di Fernanda Pivano, l’intellettuale e traduttrice della Beat Generation.


OGGI LA NEWSLETTER IL FATTO INTERNAZIONALE

Operazione “pulizia”: il governo francese deporta i senzatetto (“ma solo per 3 settimane”)

di Luana De Micco

Sta creando polemiche in Francia in questi giorni l’annuncio del governo di voler allontanare i senza tetto, molti dei quali sono migranti, da Parigi e dall’Ile-de-France per trasferirli in centri d’accoglienza temporanei da distribuire nelle regioni. È soprattutto il timing a far reagire. I senza tetto dovranno lasciare la capitale entro settembre, proprio quando la Francia si prepara ad accogliere due grandi eventi sportivi: la Coppa del mondo di rugby, che si terrà tra settembre e ottobre, e soprattutto le Olimpiadi, che prenderanno il via nell’estate 2024.

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