tratto da https://ambientenonsolo.com/nascita-e-infanzia-gli-effetti-dellambiente/
Nascita e INFanzia: gli Effetti dell’Ambiente

NINFEA è un progetto scientifico, promosso e coordinato dall’Unità di Epidemiologia dell’Università degli Studi di Torino e dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, il cui scopo è di migliorare la conoscenza dei fattori che durante la gravidanza, nel periodo perinatale e nel corso dell’età evolutiva influenzano la salute delle persone nell’arco della vita (life course epidemiology).
A partire dal 2005, ha dato vita in Italia a una coorte di 7500 mamme e bambini. Uno studio di coorte è un’indagine che osserva un gruppo di partecipanti in modo prospettico, nel corso degli anni, per rilevare, attraverso questionari periodici, eventi e dati di interesse sanitario.
L’adesione al progetto di un numero così elevato di partecipanti rappresenta uno straordinario risultato: oggi NINFEA è una delle maggiori coorti in Europa e la prima e più grande coorte reclutata e seguita tramite web.
Il progetto NINFEA contribuisce in maniera importante al progresso delle conoscenze sulle cause delle malattie e alla condivisione dei risultati ottenuti fino ad oggi con la comunità scientifica internazionale, partecipando a numerosi progetti e consorzi come STAGE, LifeCycle,ATHLETE, STOP, I4C, PACE.
Nell’ambito del progetto sono stati prodotti numerosi articoli scientifici. Appena pubblicato su Environment International un nuovo studio NINFEA che evidenzia i possibili effetti cronici dell’esposizione a eventi estremi legati al cambiamento climatico sulla salute respiratoria nella prima infanzia.
Condotto nell’ambito della coorte NINFEA, lo studio ha riscontrato un aumento del rischio di fischi e sibili al torace associato all’esposizione a siccità estrema e ondate di calore durante il primo anno di vita.
A differenza di studi precedenti, focalizzati sugli effetti acuti degli eventi estremi, questo lavoro evidenzia gli effetti cronici che si manifestano già nelle prime fasi dello sviluppo e sono associati all’esposizione ripetuta durante il primo anno di vita.
I cambiamenti climatici (CC) causati dalle attività antropiche influenzano la frequenza e l’intensità di eventi estremi, come ondate di calore, siccità, inondazioni e incendi in tutto il mondo, che hanno potenziali conseguenze sulla salute pubblica. Gli eventi estremi legati ai CC sono collegati, infatti, a un rischio più elevato di mortalità complessiva, lesioni acute e ricoveri ospedalieri nei giorni e anche nelle settimane successive al loro verificarsi.
I risultati dello studio “Exposure to climate change-related extreme events in the first year of life and occurrence of infant wheezing”
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