giovedì 5 giugno 2025

Con l’estate riparte l’allerta incendi, ma spegnerli non basta più: i consigli degli esperti per i piani di prevenzione di Elisabetta Ambrosi Il "fuoco prescritto" può essere una soluzione, ma ci si scontra con le comunità locali. “Si possono ad esempio fare dei viali tagliafuoco; utile anche ripulire porzioni di territorio per creare appunto discontinuità”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/06/03/con-lestate-riparte-lallerta-incendi-ma-spegnerli-non-basta-piu-i-consigli-degli-esperti-per-i-piani-di-prevenzione/8011048/

Con l’estate riparte l’allerta incendi, ma spegnerli non basta più: i consigli degli esperti per i piani di prevenzione

di Elisabetta Ambrosi

Spegnere gli incendi nel modo tradizionale, quando cioè si manifestano, con i tradizionali mezzi antincendio, concentrandosi solo sulla risposta (un incendio scoppia, si cerca di spegnerlo) non basta più. Anzi, rischia di rendere gli incendi ancora più indomabili. L’approccio legato alla soppressione del fuoco non affronta inoltre né la questione della prevenzione né il recupero post incendio, così che in molte regioni si sono tra l’altro accumulate grandi quantità di materiale combustibile, aumentando i rischi. Ma in generale il comportamento estremo degli incendi, con una propagazione rapida e irregolare e un’intensità anormalmente elevate, travolge sempre di più le capacità di protezione civile e antincendio. ”È il cosiddetto paradosso degli incendi: più si diventa bravi a spegnere gli incendi, più questi diventano estremi e più è debole la capacità di prevenzione”, afferma Costantino Sirca, docente di Agraria all’Università degli studi di Sassari e membro del CMCC (Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici).

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