mercoledì 10 gennaio 2024

Le agenzie europee per l’azione One Health, dall'articolo di Marco Talluri ambiente e non solo

 Tratto da https://ambientenonsolo.com/le-agenzie-europee-per-lazione-one-health/

Le agenzie europee per l’azione One Health

Affrontare le minacce alla salute e al benessere richiede l’implementazione di un approccio One Health, riconoscendo l’interdipendenza di persone, animali, piante ed ecosistemi. In questa dichiarazione, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), l’Agenzia europea per l’ambiente (AEA), l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) esprimono il loro impegno congiunto come agenzie dell’UE a sostenere pienamente l’agenda One Health in Europa.

L’Europa si trova ad affrontare minacce sempre più complesse e frequenti per la salute e il benessere. Molte di queste minacce sono legate a modelli insostenibili di produzione e consumo e servono come un forte promemoria che la salute umana è strettamente interconnessa con la salute degli animali, delle piante e degli ecosistemi. Nessuna disciplina individuale o settore che agisca in isolamento può rispondere a queste minacce. L’urgente necessità di una collaborazione multisettoriale e transdisciplinare nei settori della salute umana, animale, vegetale ed ecosistemico è catturata dall’approccio One Health.

Questo approccio è ora ampiamente riconosciuto a livello internazionale, come attestano i negoziati in corso su un accordo pandemico globale e gli sforzi del One Health Quadripartite. La crescente rilevanza di One Health è evidente anche nell’UE, che si riflette negli ambiziosi obiettivi contenuti nell’ambito dell’European Green Deal e delle sue strategie politiche associate (ad es. Farm to Form Strategy, Biodiversity Strategy to 2030, Zero Pollution Action Plan), l’ottavo programma d’azione per l’ambiente, l’Unione europea della sanità, la strategia farmaceutica per l’Europa e la strategia sanitaria globale dell’UE. I vantaggi dell’implementazione di One Health per affrontare problemi tra cui le malattie infettive zoonotiche e (ri)emergenti, le malattie non trasmissibili legate ai fattori di rischio ambientali, la resistenza antimicrobica (AMR) e l’adattamento climatico (Fig.) sono chiari.

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