tratto dall'articolo di Manlio Lilli: https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/01/17/biodiversita-e-aree-archeologiche-sul-solco-di-enea-ma-a-pomezia-la-giunta-di-destra-revoca-listituzione-di-monumento-naturale/7403079/ <Il riconoscimento di “monumento naturale” avrebbe dovuto tutelare “importanti aree a valenza geologica, archeologica e naturalistica” come spiegava una nota pubblicata il primo luglio 2023 sul portale del Comune. In particolare le ex cave Tacconi sono importanti dal punto di vista paleontologico, naturalistico (“un processo di rinaturalizzazione spontanea” ha portato alla formazione di aree rifugio per molte specie di uccelli, rettili e anfibi) e archeologico per siti collegati al mito di Enea. Un’area da tutelare, scriveva la Regione nella proposta di istituzione dell’area di tutela, per “preservare un paesaggio fortemente minacciato e oggetto di dinamiche di frammentazione e di degradazione a causa della diffusa antropizzazione”. >
venerdì 19 gennaio 2024
Biodiversità e aree archeologiche sul solco di Enea, ma a Pomezia la giunta di destra revoca l’istituzione di “Monumento naturale”
Biodiversità e aree archeologiche sul solco di Enea, ma a Pomezia la giunta di destra revoca l’istituzione di “Monumento naturale” ilfattoquotidiano.it/2024/01/17/bio via No al monumento naturale per aree Cava Tacconi, dei Laghetti di Pratica di Mare, delle Dune del Pigneto
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento