di Gaetano Benedetto*

L’11 febbraio sarà il secondo anniversario della legge che, modificando l’articolo 9 della Costituzione, ha introdotto “la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni” tra i principi generali della Costituzione stessa; con la stessa legge è stato modificato l’articolo 41 che ha posto anche la salvaguardia dell’ambiente e della salute quale limite allo sviluppo economico. Ci saremmo aspettati maggiore coerenza rispetto alla formale esplicitazione di questi valori e principi più volte richiamati anche dalla Corte Costituzionale, ma non è stato così.