tratto dall'articolo di Renzo Rosso https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/10/20/inondazioni-per-fermarle-serve-la-collaborazione-di-contadini-e-proprietari-terrieri-ecco-perche/5972645/:
"Dopo che l’esattore autunno ha già riscosso la prima rata della tassa idrogeologica che ogni anno parecchi italiani sono costretti a pagare in questa stagione, l’Italia sta vivendo alcuni giorni di riposo idro-meteorologico. Senza l’urgenza della cronaca, perché non riflettere a mente fredda sulle strategie con cui il paese si può confrontare con il proprio destino di “sfasciume pendulo sul mare”? Un’amara definizione di Giustino Fortunato (La questione meridionale e la riforma tributaria, 1904) che ripresero Piero Calamandrei, Manlio Rossi-Doria, Giorgio Bocca. E molti altri ancora, fino ai giorni nostri: nonostante 150 anni e più di promesse non mantenute né mantenibili, opere utili e meno utili e molta ammuina, questa definizione è tuttora azzeccata."
Nessun commento:
Posta un commento