sabato 9 febbraio 2019

Anzio Impianto a biogas via della Spadellate domande e risposte


  1. Domanda: Il comune di Anzio si è opposto al progetto durante le procedure della conferenza dei servizi? Risposta: non si è opposto con pareri che potevano fermare la procedura.
  2. Domanda: altri comuni si sono opposti a impianti simili? I relativi progetti si sono fermati? Risposta: quando i comuni si oppongono a questi progetti con pareri pertinenti e motivati i progetti o vengono respinti oppure vengono inviati all’ente superiore ma che non superano il diniego.
  3. Domanda: l’attuale amministrazione di Anzio è subentrata quando i lavori erano in fase avanzata, poteva comunque opporsi? Risposta: Sì, l’attuale amministrazione avrebbe dovuto effettuare le verifiche sulla documentazione prodotta dalla società realizzatrice e soprattutto verificare se la stessa documentazione avesse rispettato tutte le osservazioni e prescrizioni contenute nelle varie determinazioni regionali
  4. Domanda: quale situazione poteva portare il controllo della documentazione? Risposta: dipende da eventuali irregolarità (tutte da dimostrare ovviamente) oppure da mancanze o inottemperanze che potevano portare a sanzioni, sospensione del cantiere oppure nel caso di mancanze gravi, anche all’annullamento dell’autorizzazione.
  5. Domanda: il comune è tenuto ad effettuare i controlli? Risposta: certo, il mancato controllo sia della documentazione che delle attività di cantiere, trattandosi di impianto insalubre, può portare ad eventuali accuse di mancato controllo e vigilanza.
  6. Domanda: cosa succede al termine dei lavori? Risposta: la determina regionale di approvazione dell’impianto prevede le attività di controllo e verifica.
  7. Domanda: in base alla documentazione fornita alla commissione speciale per i rifiuti del comune di Anzio vi è la certezza che tutti gli adempimenti siano stati effettuati correttamente? Risposta: no il comune di Anzio non ha saputo rispondere a nessuno degli adempimenti obbligatori.
  8. Domanda: quando sono state elencate alla commissione speciale per i rifiuti di Anzio gli adempimenti e i controlli che il comune avrebbe dovuto effettuare? Risposta sia nella riunione della commissione del 6 agosto, sia nella commissione speciale del 27/11/2018.
  9. Domanda: può essere richiesta la revisione della determina di autorizzazione? Risposta: certo lo prevede la stessa determina.
  10. Domanda: il comune di Anzio può chiedere la revisione della determina di autorizzazione? Risposta: certo lo prevede la stessa determina.
  11. Domanda: il comune di Anzio si è garantito contro eventuali danni? Risposta: nonostante lo prevedano la normativa e la determina regionale, nonostante sia stato chiesto in commissione speciale non risulta il comune di Anzio abbia mai chiesto la garanzia di legge. Oltre ad un danno ambientale e sanitario potrebbe portare ad un danno erariale come il caso Eco X di Pomezia ha dimostrato.
  12. Sono intervenute modifiche normative, procedurali a garanzia della salute e della sicurezza pubblica? Risposta: si sono intervenute, il comune ne è a conoscenza ma non risulta voglia far attuare le nuove garanzie.
  13. Domanda: l'impianto dovrà funzionare per forza oppure il comune di Anzio può opporsi all'inizio della produzione? Risposta: il comune può o meglio deve effettuare i controlli di prasi e legge, come altri enti. Solo se vengono rispettati può iniziare la produzione.

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