GIUSEPPE LO BIANCO
E SANDRA RIZZA IL FATTO QUOTIDIANO | Lunedì 2 Luglio 2018
ARNALDO
LA BARBERA
Questore,
uomo del
Sisde, gestì
Scarantino:
è scomparso
nel 2002
MARIO
BO
Funzionario
di polizia,
rischia
il processo
per il
depistaggio
VINCENZO
SCARANTINO
Falso pentito,
fece
condannare
all’ergastolo
7 innocenti
poi assolti
GASPARE
SPATUZZA
Ut voluptatu,
ut adistrum
dolorem
percips
aperfero
experumet
26 anni di processi
n IL 19 LUGLIO 1992, 57 giorni dopo la strage
di Capaci che eliminò Giovanni Falcone,
un’autobomba esplose sotto la casa della madre
di Paolo Borsellino in via D’Amelio a Palermo e
uccise il magistrato e cinque agenti di scorta
n NEL PRIMO processo, costruito sulla base
delle dichiarazioni del pentito Vincenzo
Scarantino che poi ritrattò, sono stati stato
condannati all’ergastolo Salvatore Profeta, a
nove anni (favoreggiamento) Giuseppe Orofino
e a 18 lo stesso Scarantino
n IL SUCCESSIVO processo bis si concluse nel
2003 con la conferma in Cassazione
Gli interrogativi
“Fonti occulte”
imbeccarono
con notizie vere
il falso collaboratore
L’agenda rossa
L’occultamento
collegato alle indagini
deviate: il ruolo dello
scomparso La Barbera
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