ma nessuno ovviamente scriverà mai che è merito della Raggi. Dall'agosto 2017, in piena emergenza siccità, fino ad oggi, l'Acea ha ridotto le perdite nelle condutture dell'acquedotto di Roma di 2.300 litri al secondo, attraverso una attività di ricerca e riparazione delle falle. Si tratta dell'equivalente di 80 piscine olimpioniche al giorno.
Questo lavoro di manutenzione ha portato sotto il 38% la percentuale dell'acqua persa rispetto a quella immessa nei 5.400 km di condotte della città. I dati sono stati resi noti dall'Acea mercoledì a Roma, nel corso di una riunione dell'Osservatorio idrografico dell'Italia Centrale.
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Dall'agosto 2017, in piena emergenza siccità, fino ad oggi, l'Acea ha ridotto le perdite nelle condutture dell'acquedotto di Roma di 2.300 litri al secondo, attraverso una attività di ricerca e riparazione delle falle. Si tratta dell'equivalente di 80 piscine olimpioniche al giorno.
Questo lavoro di manutenzione ha portato sotto il 38% la percentuale dell'acqua persa rispetto a quella immessa nei 5.400 km di condotte della città. I dati sono stati resi noti dall'Acea mercoledì a Roma, nel corso di una riunione dell'Osservatorio idrografico dell'Italia Centrale.
Questo lavoro di manutenzione ha portato sotto il 38% la percentuale dell'acqua persa rispetto a quella immessa nei 5.400 km di condotte della città. I dati sono stati resi noti dall'Acea mercoledì a Roma, nel corso di una riunione dell'Osservatorio idrografico dell'Italia Centrale.

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