domenica 9 aprile 2017

TAV la mega sanatoria per scaricare le terre avvelenate

Cos’è il testo 279/2016
 PER DAR SEGUITO al decreto Sblocca Italia del
2014, il governo ha approvato il 14 luglio 2016 il
decreto del presidente della Repubblica relativo
all’utilizzo delle terre e delle rocce da
scavo. Il decreto che, come spiegato
in pagina, non ha mai visto la luce
sulla Gazzetta Ufficiale perché mai
firmato da Sergio Mattarella. Il testo
aveva affrontato il consueto
passaggio tra Camera e Senato e
aveva anche superato una
consultazione online promossa dal
ministero dell’Ambiente. A
novembre, Piergiorgio Carrescia,
deputato del Pd, ha presentato
un’interrogazione in
Commissione Ambiente: “Dal 14
luglio sono trascorsi quasi 4 mesi,
ma, a differenza di altri
provvedimenti approvati dal Cdm, di
quel decreto del non c’è traccia in
Gazzetta; nel settore delle opere
pubbliche e dell'edilizia privata –
dalla cui attività si producono terre
e rocce da scavo – esiste grande
attesa per quel decreto che
semplificherà le procedure e la
conseguente realizzazione anche di
opere di grande importanza per il
Paese, ma c’è anche grande
sconcerto per l'irrituale ritardo”.
Nessuno ha risposto a Carrescia.

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