domenica 20 marzo 2016

“Renzi contro gli scienziati vuol zittire anche la Consulta” RADICALI La battaglia per la ricerca sugli embrioni Legge 40

 Il precedente
Il governo si è già
opposto anche
in Europa, inviando
una firma di ‘Av ve n i re ’ Non basta
buttars i
un secchio
d’acqua
in testa per
combattere
la Sla se
si impedisce
ai
ricerc atori
di lavorare
Lo studio
su quelle
cellule
permette
passi avanti
nel
contra sto
a malattie
come
Parkinson
e diabete » GIAMPIERO CALAPÀ
Bavaglio agli scienziati
e limitazione
d e i p o t e r i d e l l a
Consulta: questo
vuole il governo Renzi e facendo
trapelare alla stampa
la memoria dell’Avv oca tura
dello Stato, che è stata anticipata
ieri da Repubblica,
intende mettere pressione
sui giudici costituzionali in
maniera gravissima a pochi
giorni dalla sentenza”.
Marco Cappato, radicale
dell’associazione Luca Coscioni,
è furibondo: “La partita
è tra la ricerca scientifica
e un’Italia oscurantista”.
E si gioca sulla pelle dei
cittadini, perché la Corte
costituzionale martedì si
pronuncerà sul divieto, stabilito
dalla celeberrima legge
40, di utilizzare per la ricerca
gli embrioni residuali
non idonei per una gravidanza.
Embrioni quindi
che, per lo Stato italiano, dovrebbero
continuare a rimanere
in congelatore
all’infinito, destinati a perire
nei crioconservatori senza
destinazione, senza nessuno
scopo e senza nessuna
utilità. “Un ’assurdità –
spiega la ricercatrice Giovanna
Lazzari, del laboratorio
privato Avantea srl di
Cremona – perché quegli
embrioni permetterebbero
di sviluppare studi sulle malattie
degenerative ora incurabili,
come il Parkinson,
la Sla e l’Alzheimer”.
NON È L’UNICA assurdità sul
tema imposta dalla legge 40
perché, udite udite, in Italia
la ricerca sulle cellule embrionali
comunque si fa, anche
se molto limitata, soltanto
sugli embrioni provenienti
dall’estero. “Im po rtiamo
le cellule embrionali
da altri Paesi – spiega la dottoressa
Lazzari – come gli
Stati Uniti, però non basta.
Avere a disposizione anche
lo spreco italiano allargherebbe
il campo della ricerca
in modo importante”. Ma
non è ancora tutto: “La ricerca
sugli embrioni potrebbe
dare risultati significativi
anche su malattie cardiovascolari
dovute alla crescita
in un ambiente uterino
non sano per diabete o obesità
delle donne”.
Nonostante questi buoni
argomenti e l’adesione alla
petizione sul sito dell’asso -
ciazione Luca Coscioni di
oltre seicento scienziati e ricercatori
di ventidue diversi
Paesi del mondo, “il governo
Renzi si oppone alla ricerca,
afferma che non sussistono i
presupposti – denuncia
Cappato – per raccogliere
testimonianze di scienziati

e clinici esperti, tra cui la se

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