“condizionata ” finisce sul tavolo
dei pm
L’altro
caso
Nella
città dei Templi
una
pasticceria in locali
inidonei
al commercio,
chiusi
da vent’anni
GIUSEPPE
LO BIANCO
Nella
patria dell’abusivismo, Agrigento,
l’ultima
invenzione del Comune è
la
licenza edilizia “condizionata’’: io ti
do
il permesso di costruire, ma se i giudici
daranno
ragione al Comune, il centro commerciale
andrà
abbattuto a
spese
dell’impresa edile. Schizofrenia
amministrativa
a copertura
di
un abuso, denunciata
dal
portavoce del Movimento
5
Stelle Marcello La Scala
che
in un esposto alla Procura
e
all’Anac di Raffaele Cantone
ha
raccontato la realizzazione
di
un centro commerciale al
Villaggio
Mosè, una zona ad
alta
vocazione turistica, denunciando l’allora
sindaco
di Agrigento e il dirigente del settore
Territorio
e ambiente pro tempore. Nel 2010 il
dirigente
dell’Urbanistica Sebastiano Di Francesco
emetteva
un singolare “atto di indirizzo”

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