martedì 8 marzo 2016

disastro nucleare Fukushima, le amnesie di un Paese che resiste Giappone Atomico

Il bilancio a 5 anni di distanza Resta una parte oscura,
e il disastro poteva forse essere limitato, ma per la prima
volta i giudici hanno un ruolo. E i sussidi ci sono
Il fatto
TERREMOTO
E TSUNAMI
Il disastro di
Fukushima
Dai-ichi è
una serie di
quattro
distinti
incidenti
occorsi
presso la
centrale
nucleare
omonima, a
seguito del
terremoto e
maremoto
del Tohoku
dell'11 marzo
2011. Il 21
marzo,
l'Organizzazione
Mondiale
della Sanità
ha dichiarato
che “le
radiazioni
provocate ed
entrate nella
catena
alimentare
sono più
gravi di
quanto finora
si fosse
pensato” e
che l'effetto
dell'incidente
è stato
molto grave. Secondo solo
nella storia a
quello di
Chernobyl ”
F» PIO D’EMILIA
Fukushima (Giappone)
ukushima, 5 anni dopo. Da
dove vogliamo cominciare?
Dalle notizie brutte? O quelle
buone? Cominciamo da
quest'ultime. Anche perchè
son poche, ma importanti.
La magistratura? C’è
La prima, che risale proprio
a pochi giorni fa, è quella che
dopo una prima, frettolosa e
incredibile archiviazione (in
Giappone l'azione penale è
discrezionale e la magistratura,
lungi dall'essere indipendente,
è fortemente
controllata” dal governo),
tre dei massimi dirigenti
della Tepco, la società che
gestisce la centrale di Fukushima
(e molte altre) sono
stati formalmente incriminati:
negligenza e concorso
in disastro nucleare. Sapevano
ed erano stati avvertiti
ufficialmente che le barriere
erano insufficienti e se ne erano
fregati. Andranno a
processo, e c'è da scommettere
che sarà un processo
st or i co ”: aiuterà i giapponesi
ed il mondo a non dimenticare
Fukushima e costituirà
un incentivo e uno
stimolo per tutte le cause civili,
soprattutto le cosiddette
class actions” - comuni
nei paesi anglosassoni ma sinora
sconosciute in Giappone

  • ad ottenere, quantomeno

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