mercoledì 17 giugno 2015

C A S E RTA Maxi-discar ica nella Terra dei Fuochi

S olventi, vernici, tracce di idrocarburi. E il terreno con colorazioni anomale, dal rosso all’azzurro. Potrebbe essere la discarica abusiva più grande d’Eu - ropa quella che il Corpo Forestale ha portato alla luce nell’area ex Pozzi di Calvi Risorta, in piena Terra dei Fuochi: un’estensione di circa 25 ettari e un volume di 2 milioni di metri cubi di rifiuti. L’inchiesta della Forestale, partita circa un anno fa in seguito alla denuncia di due giornalisti locali, ipotizza il reato di disastro ambientale: nel registro degli indagati figurano oltre dieci persone, in particolare i proprietari dei terreni. Gli scavi in provincia di Caserta sono cominciati venerdì scorso, con l’aiuto dei mezzi dei militari. E ogni giorno emergono nuovi rifiuti e il sito si rivela più profondo, fino a nove metri sotto terra. “Il materiale – fa sapere la Procura di Santa Maria Capua Vetere – è in fase di campionamento, solo all’esito delle analisi si potrà valutare l’effettiva natura dei rifiuti e la loro potenzialità dannosa”. Per il momento sono stati rinvenuti sacchi con le scritte “politilene/riblene”,“plio - lite/Good Year chimica Division”,“Basf”,“Eltex”. Secondo il comandante della Forestale, Sergio Costa, “i rifiuti sono stati tombati secondo un sistema quasi scientifico usato dal clan dei Casalesi. Presto saremo in grado di stabilire a chi sono stati venduti questi prodotti realizzati all’estero”. Intanto il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, ha convocato per la giornata di oggi una riunione urgente al ministero. il fatto quotidiano 17 giugno 2015

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