domenica 15 marzo 2015

RIFIUTI A Palermo rischio “infiltrazioni”

C entinaia di atti amministrativi compiuti senza la consapevolezza delle conseguenze, controlli ambientali insufficienti, probabili infiltrazioni mafiose, spostamenti di dirigenti tutti da chiarire: dalla prima missione della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti in Sicilia emerge “una situazione gravissima con probabili infiltrazioni mafiose nell’intero ciclo dei rifiuti” come dice il presidente Alessandro Bratti. “Siamo molto interessati a capire – ha aggiunto Bratti –, rispetto alla vicenda degli inceneritori, a che punto siano le indagini e a comprendere meglio la presenza di alcuni importanti imprese coinvolte sia nella costruzione dei termovalorizzatori che in alcune discariche private presenti in Sicilia”. E sulle accuse reciproche che si sono scambiati i burocrati regionali appesi al cavillo interpretativo delle norme, Bratti ha detto che esiste “una divisione dei compiti all’interno dell’amministrazione regionale che dire curiosa è un eufemismo, la situazione è gravissima”. g . l . b. il fatto quotidiano 15 marzo 2015

Nessun commento: