venerdì 13 febbraio 2015

tra Sabaudia e Pontinia l'agricoltura biologica con i pesticidi cinesi, sequestri nelle aziende, operazione della Finanza. Rifiuti interrati nell'azienda avicola. Blitz nel canile disposta la chiusura. Mala sanità ai tempi di Zingaretti e del pd, atto aziendale Caporossi bocciato, dalla regione Lazio rilievi sullo staff. Latina piano sosta senza il regolamento, la commissione deve ancora approvarlo.

http://www.ilquotidianodilatina.it/archivio/public/thumb/2015/02/13/pag01_homepage.jpgL’operazione dei finanzieri del Comando provinciale di Cagliari svolta oggi, in collaborazione con i funzionari dell’Ispettorato centrale della Tutela della Qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari del Mipaaf, che ha portato al sequestro di 16 tonnellate e mezzo di prodotti  illeciti usati in agricoltura convenzionale, ha interessato anche Latina e provincia.
I PRODOTTI ILLECITI.  Nel mirino prodotti denominati corroboranti e preparati bio-dinamici non conformi alla legislazione nazionale e altamente pericolosi per la salute pubblica, quali insetticidi, fungicidi e nematocidi ottenuti da estratti vegetali o prodotti derivanti dalla specie sophora flavescens. I sequestri sono stati effettuati in 133 esercizi che avrebbero acquistato dalle società Icas Srl di Milano e Di Novas Italia di Uta i prodotti illeciti.
LE PROVINCE INTERESSATE. L’operazione della finanza, denominata Mela Stregata, ha interessato simultaneamente le province di Alessandria, Cuneo, Bergamo, Varese, Trento, Venezia, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza, Bologna, Ferrara, Forlì, Arezzo, Livorno, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Cagliari, Roma, Latina, Viterbo, Chieti, Napoli, Salerno, Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Matera, Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Cagliari, Siracusa, coinvolgendo 73 reparti territoriali del Corpo e funzionari di tutti gli uffici territoriali del’Icqrf.
UN VALORE DI SETTE MILIONI DI EURO. Oltre alle 16,5 tonnellate in sequestro, le attività eseguite hanno permesso di accertare l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di prodotti sia liquidi che solidi (pari rispettivamente ad un totale di 90.000 kg e di un valore complessivo al dettaglio di circa 7.000.000 di euro). http://www.corrieredilatina.it/news/cronaca/14203/Sequestrate-16-5-tonnellate-di-prodotti.html

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