No biomasse a Capaccio (Sa) Corteo degli studenti http://sgonfiailbiogas.blogspot.it/2015/02/no-biomasse-capaccio-sa-corteo-degli.html
Scendono in strada gli studenti a Capaccio dove, a un passo dal sito archeologico di Paest um famoso in tutto il mondo, e in una zona di agricoltura pregiata si vorrebbe realizzare l'ennesima biomassa a combustione a fianco di un avviato agriturismo. Per sottolineare come la presenza della centrale con le sue emissioni nocive coinvolga la popolazione che risiede in zona i comuni di Capaccio e di Albanella - che sono scesi in campo contro il progetto - hanno spento l'illuminazione pubblica per due minuti durante i quali un faro puntato verso il cielo indicava a tutti quanto prossima potrebbe essere la sorgente delle emissioni. Lunedì marcia su Napoli con i pullman per seguire la conferenza dei servizi che continua il suo tortuoso iter
fonte: http://www.positanonews.it/articolo/152689/capaccio-impianto-biomasse-studenti-in-corteo-stop-al-progetto
14/02/2015
Capaccio. “Autorizzati ad uccidere”, “I rifiuti si possono riciclare, la propria coscienza no”, “ No a qualsiasi costo”, “Il Piranesi dice no alla centrale biomassa”, “Accreditati a morire”. Questi alcuni degli slogan che hanno caratterizzato il corteo di ieri a Capaccio degli studenti del liceo scientifico “Piranesi”. Una protesta pacifica per dire no alla costruzione dell’inceneritore in località Sorvella. Gli studenti sono scesi in strada contro la Regione e la società Biocogein che non demorde dal costruire l’impianto a Capaccio. «Vogliamo esprimere con forza la nostra contrarietà – affermano – alla centrale biomassa che non porterà nessun beneficio a questo territorio, ma solo disagi ed inquinamento». La manifestazione, cominciata davanti al liceo, si è conclusa in piazza Santini. Al corteo hanno partecipato anche gli studenti di Agropoli e dell’Alberghiero. Presenti il vicesindaco Nicola Ragni e l’assessore Eustachio Voza. Non è mancato il sostegno politico di alcuni sindaci della zona: i sindaci di Agropoli Franco Alfieri e di Giungano Francesco Palumbo. «Costruire un impianto di biomassa a Capaccio è un fatto senza precedenti – afferma Palumbo – invito tutte le istituzioni e la Procura a vagliare quello che sta succedendo, perché si sta consumando uno scempio all’ambiente. Ci sono tutti i presupposti affinché la magistratura intervenga e ponga fine a questa aggressione fermiamo l’impianto». Al corteo ha preso parte anche il Comitato Sorvella Sabatella che da mesi ha iniziato la battaglia contro l’impianto. La manifestazione si è chiusa con l’intervento di un tecnico che ha spiegato agli studenti i problemi che si creeranno con la costruzione dell’impianto, per la salute del cittadino e per il territorio. Ieri sera sono state spente per due minuti le luci pubbliche dei comuni di Albanella e Capaccio, e nella località individuata per l’impianto è stato acceso un faro per far capire a che distanza può essere vista ad occhio nudo la centrale. Lunedì invece, da piazza Santini, partiranno dei bus per Napoli, per seguire alla Regione la conferenza di servizi per l’approvazione o meno della variante al progetto per la costruzione dell’inceneritore. (Angela Sabetta – La Città di Salerno)
fonte: http://www.positanonews.it/articolo/152689/capaccio-impianto-biomasse-studenti-in-corteo-stop-al-progetto
14/02/2015
Capaccio. Impianto biomasse. Studenti in corteo: «Stop al progetto»
Capaccio. “Autorizzati ad uccidere”, “I rifiuti si possono riciclare, la propria coscienza no”, “ No a qualsiasi costo”, “Il Piranesi dice no alla centrale biomassa”, “Accreditati a morire”. Questi alcuni degli slogan che hanno caratterizzato il corteo di ieri a Capaccio degli studenti del liceo scientifico “Piranesi”. Una protesta pacifica per dire no alla costruzione dell’inceneritore in località Sorvella. Gli studenti sono scesi in strada contro la Regione e la società Biocogein che non demorde dal costruire l’impianto a Capaccio. «Vogliamo esprimere con forza la nostra contrarietà – affermano – alla centrale biomassa che non porterà nessun beneficio a questo territorio, ma solo disagi ed inquinamento». La manifestazione, cominciata davanti al liceo, si è conclusa in piazza Santini. Al corteo hanno partecipato anche gli studenti di Agropoli e dell’Alberghiero. Presenti il vicesindaco Nicola Ragni e l’assessore Eustachio Voza. Non è mancato il sostegno politico di alcuni sindaci della zona: i sindaci di Agropoli Franco Alfieri e di Giungano Francesco Palumbo. «Costruire un impianto di biomassa a Capaccio è un fatto senza precedenti – afferma Palumbo – invito tutte le istituzioni e la Procura a vagliare quello che sta succedendo, perché si sta consumando uno scempio all’ambiente. Ci sono tutti i presupposti affinché la magistratura intervenga e ponga fine a questa aggressione fermiamo l’impianto». Al corteo ha preso parte anche il Comitato Sorvella Sabatella che da mesi ha iniziato la battaglia contro l’impianto. La manifestazione si è chiusa con l’intervento di un tecnico che ha spiegato agli studenti i problemi che si creeranno con la costruzione dell’impianto, per la salute del cittadino e per il territorio. Ieri sera sono state spente per due minuti le luci pubbliche dei comuni di Albanella e Capaccio, e nella località individuata per l’impianto è stato acceso un faro per far capire a che distanza può essere vista ad occhio nudo la centrale. Lunedì invece, da piazza Santini, partiranno dei bus per Napoli, per seguire alla Regione la conferenza di servizi per l’approvazione o meno della variante al progetto per la costruzione dell’inceneritore. (Angela Sabetta – La Città di Salerno)
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