domenica 8 febbraio 2015
caso Latina Ambiente «Sulla spa il Pd non ha una linea» I quattro chiedono un incontro sul tema DE MARCHIS, MATTIOLI, PORCARI E DE AMICIS PRETENDONO CHIAREZZA
IL QUOTIDIANO - Domenica 8 Febbraio 2015
2 Latina I
quattro consiglieri comunali
del Partito democratico
Giorgio De Marchis,
Enzo De Amicis, Fabrizio
Porcari e Fabrizio Mattioli
hanno scritto una lettera indirizzata
al segretario comunale
e al capogruppo Pd in Comune
invitandoli ad assumere
una posizione pubblica in merito
alla vicenda della Latina
Ambiente, alla conclusione
del rapporto con la società
partecipata e all’indecisioni -
smo del Comune a procedere
con l’espletamento di una
nuova gara per l’a ffi d a m e n t o
del servizio di gestione dei
rifiuti nel capoluogo.
I quattro democratici, con la
missiva, sollecitano un confronto
sul tema nel partito e in
consiglio comunale. Chiedono
al segretario e al capogruppo di
chiarire la posizione del Pd sul
servizio di gestione e raccolta
dei rifiuti a Latina e provincia
ed esprimono la loro idea in
merito dicendosi favorevoli
all’indizione nel più breve tempo
possibile di una “gara europea”
attraverso la quale affidare
il servizio ad un’azienda che
abbia i requisiti per la gestione
di procedure complesse come
quelle rilevate nel capoluogo
pontino.
«Va intrapresa da subito – scri -
vono i quattro consiglieri - un'iniziativa
istituzionale e politica
positiva che punti a sollecitare
attraverso il consiglio comunale
la definizione del bando europeo
per la scelta del partner, una
gara pubblica con un capitolato
innovativo sulle modalità di
raccolta dei rifiuti e della raccolta
differenziata. Vi chiediamo
quindi di aprire senza indugi
il confronto interno – concludo -
no - per definire nell'arco del
più breve tempo possibile un
percorso politico che veda il Pd
di Latina protagonista con una
proposta innovativa sulla gestione
della raccolta dei rifiuti
che chiuda la fase della Latina
Ambiente».
Il gruppo di consiglieri comunali,
dunque, intende accelerare
in questo modo la discussione
delicata sul tema del destino
della spa, che in questi giorni si
trova in estrema difficoltà economica,
tanto da non riuscire a
pagare le mensilità ai propri
dipendenti. Un destino, quello
di Latina Ambiente, che da anni
è legato a doppio filo con la
partecipata Ecoambiente, ancora
in attesa di ottenere il rinnovo
della valutazione di impatto
ambientale dalla regione Lazio
per dare il via alla costruzione
di un impianto di Tmb. Impianto
che, secondo i calcoli degli
esperti, sarebbe determinante
per garantire il futuro sia di
Ecoambiente sia dell’intera gestione
dei rifiuti nel comune
capoluogo.
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