Richiesto
all’ente l’adempimento a determinate condizioni
DI
JACOPO PERUZZO
Una
diffida alla Regione Lazio
per
non rilasciare il rinnovo
Aia
alla società
Ecoambiente;
per apportare correzioni
al
verbale relativo al sequestro
dell’immobile
e alla disponibilità
dei
terreni in oggetto; per rilasciare
il
rinnovo dell’Aia in assenza delle
garanzie
di legge per la gestione post
mortem
della discarica; infine per
comunicare
al Tribunale di Latina,
alla
Procura di Roma, al Gico della
Guardia
di Finanza per conto del
Tribunale
di Roma, tutti i documenti
e
le dichiarazioni inerenti il procedimento
del
rinnovo dell’Aia per
eventuali
provvedimenti oppure per
eventuali
reati per dichiarazioni non
Questo
il contenuto del documento
inviato
alla Regione, al Comune
e
al Tribunale di Latina, alla Procura
di
Roma e alla curatela fallimentare
Ecomont
da parte dei cittadini
residenti
nelle vicinanze della discarica
di
Borgo Montello, nonché
membri
del comitato spontaneo
per
la Tutela dell Salute e dell’Am -
biente
in quanto portatori di interessi
primari
e sensibili meritevoli
di
tutela e prevenzione.
I
punti chiave di questa diffida
sono
diversi. In primo luogo, si
punta
sulla volontà di chiarire lo
stato
reale della disponibilità dei
terreni
sequestrati, quelli che il Comune
e
la Regione hanno dichiarato
«incompatibili»
e dei quali, allo
stesso
tempo, Ecoambiente ha negato
il
sequestro.
Poi
il focus sulla data di scadenza
del
contratto di locazione degli
immobili
dalla società Capitolina
alla
società conduttrice, Ecoambiente,
che
dovrebbe scadere nel
2016
e non oltre.
Elemento
fondamentale risulta
anche
essere il contenzioso con
Ecomont
in corso, per il quale è
prevista
una clausola penale per
mancata
attuazione della bonifica
con
importi da risarcire e da stabilire
da
un collegio di tre periti. Tra
i
motivi principali della diffida c’è
un
passaggio importante e che non
fa
sconti: «Rilevato che la società
Ecoambiente
nelle persone di Bruno
Landi
e Vincenzo Rondoni sono
stati
rinviati a giudizio dal Tribunale
di
Latina - si legge nel documento
-
essendo ritenuti responsabili
dell’inquinamento
delle falde nella
discarica
di Borgo Montello nel
procedimento
penale n- 849 del
2005
Rgnr 2259/05, per la probante
relazione
del Consulente Tecnico
di
Ufficio Dottor Tomaso Munari
e
vista la domanda giudiziale
del
Tribunale di Latina del 15-02-
97
repertorio 4036 con dichiarazione
di
nullità atti, soggetto a
favore
‘Curatela Fallimentare Soc.
Ecomont
srl Latina’ contro ‘Im -
mobiliare
Giulia srl’ e ‘Capitolina
srl’
relativa anche agli immobili
oggetto
del contratto di locazione a
favore
di Ecoambiente» con tanto
di
particelle specifiche.
Questi
i motivi che hanno portato
il
comitato a denunciare che «il
contratto
di locazione tra le società
Capitolina
ed Ecoambiente è da
intendersi
risolto in conseguenza
della
mancata bonifica così come
risulterebbe
dalla perizia del Consulente
Tecnico
di Ufficio Dottor
Tomaso
Munari;» e che «Considerato
che
il Comune di Latina, dalle
notizie
di stampa, avrebbe intenzione
di
cedere le quote della Latina
Ambiente
nel corso dell’anno
2015,
il contratto di locazione tra
Capitolina
ed Ecoambiente andrebbe
comunque
risolto nell’anno
2015
e quindi la durata del rinnovo
dell’AIA,
qualora ne ricorressero
le
condizioni, non potrebbe essere
superiore
al 2015».
IL
QUOTIDIANO - Domenica 11 Gennaio 2015
2
Latina

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