La
Indeco srl era
stata
diffidata dal
Comune
di Latina
perché
ritenuta almeno
parzialmente
responsabile
dei
cattivi
o
d o r i r e g i s t r a t i
nell’area
della discarica
di
Borgo Montello.
Ma
la
società ha impugnato
davanti
al Tar la diffida
del
Comune ad effettuare
interventi
volti a ridurre
il
fenomeno dei
miasmi
e nel ricorso ha
chiamato
in causa anche
Regione
e Provincia, ossia
tutti
gli enti di controllo
coinvolti
nella prima
forma
di lotta contro
i
cattivi odori che (si è
scoperto
in seguito
all’inchiesta
della Procura)
derivano
dal pessimo
funzionamento
delle
procedure previste
nonché
al risparmio
sull’iter
da seguire.
Adesso
l’a mm i ni s tr azione
provinciale
ha deliberato
di
costituirsi
contro
Indeco e si tratta
di
una novità quasi assoluta
visto
il «buon» rapporto
che
era esistito finora
tra
questa srl e
l’ente
Provincia. Ora sarà
il
Tar a decidere se la
diffida
del Comune è legittima
ma
l’ente di
piazza
del Popolo non
sarà
solo nel processo.
L’atto
impugnato risale
allo
scorso giugno e
dunque
fino ad oggi non
è
stato ancora eseguito
da
Indeco; si basa sulle
«segnalazioni
dell’Uffi -
cio
bonifiche della Regione
Lazio
circa la presenza
di
odori molesti
provenienti
dai bacini di
discarica
di Borgo Montello
-
Esiti delle attività
di
indagine dei giorni 8 e
9
maggio 2014». Da
quasi
sei mesi quindi si
attendono
l’applicazio -
ne
della diffida e interv
e
n t i t a m p o n e
sull’emissione
di odori
molesti
nell’ambito di
una
battaglia che prima
di
diventare giudiziaria
è
stata civica, promossa
dai
residenti della zona.
IL
QUOTIDIANO - Mercoledì 5 Novembre 2014
8
Latina

Nessun commento:
Posta un commento