Sezze,
il Mlis: i pozzi delle Sardellane compromessi dalla Sr156
Tracciato
a rischio
«Milioni
di euro spesi senza aver mai completato l’o p e ra »
IL
PUNTO
L’AMMINISTRATORE
DELEGATO
DELLA
SOCIETÀ
GIÀ
CONSULENTE
ASTRAL
AVREBBE
CONFERMATO
I
PROPRI DUBBI
DI
MINA PICONE
Le
sorgenti delle Sardellane, nel
territorio
di Sezze, si sono imbattute
nel
tracciato - costato
circa
ottanta milioni i euro - della
nuova
156 dei monti Lepini. Un dato
di
fatto questo su cui conviene il
movimento
libero «Iniziativa Sociale
»
di Sezze che viene oggi a denunciare
una
situazione che sta incredibilmente
prendendo
corpo. Luigi Gioacchini
non
ha nessun dubbio a riferirsi
a
quello sembra essere negli ultimi
tempi
un nome ricorrente quello
dell’amministratore
delegato di Acqualatina,
ma
già consulente Astral
durante
la presidenza di Giovan Battista
Giorgi,
che starebbe confermando
quelle
che erano tutte le perplessità
del
movimento sollevate rispetto alla
ipotizzata
variante del progetto della
SR
156. In occasione del passaggio di
consegne
degli impianti idrici locali,
si
è tornati a parlare delle Sorgenti
delle
Sardellane. Sarebbe stata confermata,
in
sostanza, «una assurdità
razionalmente
improponibile, i pozzi
in
basso rispetto all'impianto superiore
sarebbero
compromessi per la realizzazione
del
completamento della
strada».
L'amministratore delegato -
secondo
Gioacchini - darebbe per sicura
la
loro eliminazione al fine di
proseguire
il tracciato. Lo stesso, però,
dovrebbe
spiegare nel duplice ruolo
di
ex consulente Astral e di attuale
amministratore
Acqualatina come sia
stato
possibile bruciare decine di milioni
di
euro in un progetto disegnato
per
andare a finire, dopo aver attraversato
il
terreno paludoso circostante il
Lago
Mole Muti, nel budello stretto
tra
la ferrovia Roma-Napoli, la montagna
delle
Quartara e le Sorgenti
delle
Sardellane. Quello che non può
essere
stato semplicemente un errore
di
valutazione, non fosse altro perché
i
lavori durano da anni con i costi noti,
andrebbe
così ad intrecciarsi con l’at -
tività
di una società il cui attuale
amministratore
delegato è la stessa
persona
che prestava consulenze
all’Azienda
Strade Lazio, cui è stata
affidata
la SR156.
il quotidiano di Latina 4 agosto 2014
Nessun commento:
Posta un commento