Fino
al 1974 era il propellente per le bombolette spray
Quel
gas cancerogeno
Il
cloruro di vinile, sostanza altamente
tossica
e cancerogena,
è
insieme all’etilene e al percloroetilene
un
composto appartenente
alla
catena di degradazione di
materie
plastiche di uso comune.
I
composti alifatici clorurati vengono
impiegati
per la pulitura a secco,
come
solventi per l’estrazione di
particolari
elementi chimici, nei
processi
di lavorazione della plastica,
della
gomma, della carta, di
vernici,
di adesivi, e sono anche un
prodotto
della degradazione di tali
materiali.
In particolare, il cloruro
di
vinile è anche uno degli internmedi
di
sintesi più importanti per
la
produzione di plastica Pvc; il
tricoloroetilene
è utilizzato come
smacchiatore,
principalmente di
parti
metalliche nell’industria delle
automobili
e metallurgica; il tetracloroetilene
è
utilizzato come intermedio
di
sintesi e come solvente nei
lavaggi
a secco.
A
temperatura e pressione ambiente
il
cloruro di vinile è un gas
incolore
dal tipico odore dolciastro,
insolubile
in acqua. Trova principalmente
impiego
nella produzione
del
suo polimero, il cloruro di polivinile,
più
noto come PVC. il quotidiano di Latina 4 agosto 2014
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