lunedì 4 agosto 2014

Il cloruro di vinile, sostanza altamente tossica e cancerogena, trovato nelle falde adiacenti la centrale nucleare di Borgo Sabotino

Fino al 1974 era il propellente per le bombolette spray
Quel gas cancerogeno
Il cloruro di vinile, sostanza altamente
tossica e cancerogena,
è insieme all’etilene e al percloroetilene
un composto appartenente
alla catena di degradazione di
materie plastiche di uso comune.
I composti alifatici clorurati vengono
impiegati per la pulitura a secco,
come solventi per l’estrazione di
particolari elementi chimici, nei
processi di lavorazione della plastica,
della gomma, della carta, di
vernici, di adesivi, e sono anche un
prodotto della degradazione di tali
materiali. In particolare, il cloruro
di vinile è anche uno degli internmedi
di sintesi più importanti per
la produzione di plastica Pvc; il
tricoloroetilene è utilizzato come
smacchiatore, principalmente di
parti metalliche nell’industria delle
automobili e metallurgica; il tetracloroetilene
è utilizzato come intermedio
di sintesi e come solvente nei
lavaggi a secco.
A temperatura e pressione ambiente
il cloruro di vinile è un gas
incolore dal tipico odore dolciastro,
insolubile in acqua. Trova principalmente
impiego nella produzione
del suo polimero, il cloruro di polivinile,

più noto come PVC. il quotidiano di Latina 4 agosto 2014

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