lunedì 4 agosto 2014

Aprilia, TMB e caos rifiuti, i motivi del ricorso contro il Comune «Rida vuole pagare, ma pagare il giusto»

La premessa che ieri
Fabio Altissimi ha
voluto fare nel
spiegare i motivi alla base
del ricorso presentato al
Tar di Latina nei confronti
del Comune di Aprilia è
che «non è che Rida non
vuole pagare quanto dovuto
al Comune, ma vuole
pagare davvero ciò che
è davvero dovuto». Il Comune
chiede 162.949,91
euro a titolo di contributo
per oneri concessori di
costruzione. Ciò che in
pratica prevedeva a carico
di chiunque costruisce, la
legge Bucalossi sull’edi -
ficabilità. Un calcolo che
il Comune sembra abbia
redatto sull’intera area
produttiva di via Valcamonica
e sugli immobili a
servizio che ospitano uffici
e amministrazione.
Come se, sostiene
l’azienda di trattamento
rifiuti, tutto fosse stato
appena realizzato, e non
creato nell’arco di quasi
15 anni, dal 1999. Per
questo la Rida ha deciso
di impugnare gli atti e
chiedere al Tar Lazio di
Latina di annullarli in
modo da permettere un
nuovo calcolo di quanto
dovuto. Perché l’azienda
non è che non vuole pagare,
ma non vuole pagare
più di quello che deve.
Anche e soprattutto alla
luce del fatto che dal 1999
non c’è alcun atto che
chiede a Roda questo
contributo, e che quindi
almeno quanto realizzato
fino al 2003 potrebbe anzi

dovrebbe essere prescritto. il fatto quotidiano 4 agosto 2014 

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