In
attesa degli esiti delle analisi
e
delle indagini sull’im -
mane
tragedia che è costata
la
vita a due operai viterbesi
all’interno
del sito della Kyklos
di
Aprilia, alcuni residenti della
zona,
che da anni denunciano
disagi
e preoccupazioni per gli
odori
e le esalazioni provenienti
dai
cumuli necessari
all’azienda
per produrre il compost,
hanno
deciso presentare
un
nuovo esposto alla Procura
della
Repubblica del capoluogo
pontino
per chiedere che si accerti
con
esattezza la natura dei
materiali
usati nel processo
produttivo
dell’impianto. La
nube
velenosa che ha ucciso sul
colpo
i due operai lunedì scorso
infatti,
si è dispersa nell’am -
biente
e i residenti temono non
solo
un ripetersi dell’incidente,
ma
anche che quei veleni possano
magari
avere una qualche
conseguenza
anche sulla loro
salute. il quotidiano di Latina 4 agosto 2014
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