sabato 7 giugno 2014

Rifiuti, Indeco discarica di Borgo Montello: "Da martedì bloccheremo metà dei conferimenti". La Regione conferma: "Presto l'ampliamento"

eloquenti le dichiarazioni della regione Lazio (di Zingaretti, del pd e con legambiente in maggioranza) che sembrerebbe disposta ad ampliare i volumi nonostante le normative in materia e le procedure di infrazione europea, al male non c'è mai fine.

La società che gestisce la discarica: "Non abbiamo più spazio". Cirilli: "Appello ai sindaci del territorio, serve un commissario con cui discutere"

Inizia, con l'arrivo dell'estate e la mancanza di decisioni da parte della Regione Lazio, il caos rifiuti con il solito rimpallo di competenze. La società Indeco ha confermato infatti l'intenzione di chiudere i cancelli della discarica, a partire da martedì prossimo, in pratica al 50% dei rifiuti che fino a questa settimana venivano scaricati quotidianamente nel sito di Borgo Montello. Di 800 tonnellate giornaliere i camion provenienti dalle sole società che si occupano di trattamento in zona (Rida Ambiente e Del Prete) potranno conferirne solamente 400. Oltre questa cifra, sempre secondo quanto confermato dalla società Indeco, sarà impossibilie conferire visto che i bacini sono praticamente esauriti e che questo comporta, dal punto di vista tecnico, anche problemi legati all'arrivo dei mezzi e al relativo scarico.
LE AUTORIZZAZIONI. Indeco è alle prese, ormai da tempo, con una querelle con la Regione Lazio che dovrebbe pronunciarsi sull'ampliamento di altri bacini (25mila metri cubi per l'innalzamento di alcuni di quelli esistenti e un nuovo invaso da 600mila metri cubi). Ampliamento che, ovviamente, nessuno vuole autorizzare ma che al momento, sempre secondo quanto riferisce la società, non avrebbe soluzioni alternative visti i continui ritardi con cui si affronta la questione rifiuti. Indeco aveva confermato già due mesi fa che la situazione non sarebbe stata sostenibile e, alle porte dell'estate e con l'arrivo dei turisti (da considerare che il Comune di Latina ha anche ottenuto la famigerata Bandiera Blu quindi, anche sul fronte rifiuti, non si può sbagliare) si ripresenta il solito problema di autorizzazioni mai arrivate, di decisioni non prese e di una gestione che arriva, come sempre, allo stato di emergenza che porta a provvedimenti straordinari.
DAL COMUNE. "Siamo alle solite - spiega l'assessore all'ambiente Fabrizio Cirilli - e avevamo annunciato questo epilogo ormai un anno e mezzo fa. Abbiamo da tempo allertato la Regione e chiesto un intervento urgente, più di sei mesi fa. Il copione è il solito: né nel trattamento meccanico e biologico né con l'umido e tantomeno con il collegamento che questi due tipi di rifiuti hanno con l'utilizzo delle discariche, esiste una pianificazione e programmazione in Regione. Questo succede da anni. Che non esiste ce ne siamo accorti quando venivano chiesti e autorizzati impianti che ottenevano una portata maggiore rispetto alla produzione dei rifiuti: questo significa che in Regione non hanno le idee chiare sul problema. Invece di pianificare e andare a colmare i buchi senza bloccare gli impianti esistenti. Stavolta rischiamo il caos. La dichiarazione di Indeco va in questa direzione. A questo punto comincio a pensare che tutta questa situazione sia voluta. Davanti alla mancanza di pianificazione c'è la necessità da parte dei comuni, e faccio un appello anche ad Aprilia  e Cisterna come bacini del nord della provincia, di salire in cattedra e pretendere un commissario serio con cui interloquire che faccia ciò che la Regione non ha fatto in questi anni. Serve un intervento dei sindaci, delle amministrazioni locali, a questo punto non possiamo andare avanti in questo modo. Certamente noi non staremo a guardare".
LA REPLICA. La Regione Lazio con una nota ufficiale ha replicato a quanto affermato da Cirilli e alla posizione espressa da Indeco: "La Regione, sull'ampliamento della discarica di Latina, ha aperto la conferenza dei servizi nei tempi dovuti. Anche il parere urbanistico espresso dal comune di Latina sull'area, arrivato successivamente all'apertura della conferenza stessa, è stato valutato dal competente servizio della Regione e giovedì sarà inoltrato al comitato tecnico che si esprimerà in maniera definitiva. Così si potrà concludere la conferenza dei servizi e con essa tutte procedure connesse all'ampliamento della discarica di Latina". Conferma che arriva anche dal consigliere regionale Enrico Forte: "Il Comune di Latina ha voluto sempre affrontare le due situazioni di Indeco e Ecoambiente come un unico argomento e questo - afferma Forte - ha purtroppo allungato notevolmente i tempi per la risoluzione del problema. Comunque la Regione sta mettendo mano alla questione e, entro la prossima settimana, avremo le prime risposte concrete" http://www.corrieredilatina.it/news/ambiente/7081/Rifiuti--Indeco-conferma--.html

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