sabato 18 gennaio 2014

Centrale nucleare, i dubbi di Moscardelli L’interrogazione del senatore del Pd

Latina Editoriale Oggi 17 gennaio 2014 Gli interventi in corso nella centrale nucleare del Garigliano sono al centro di un'interrogazione presentata al presidente del Consiglio Letta e ai Ministri dell'Ambiente e dell'Interno dal senatore del Pd, Claudio Moscardelli. Il parlamentare pontino ha chiesto una risposta scritta alle domande relative alla mancata informazione ai Comuni del sud pontino e del nord casertano circa la localizzazione di ventinove punti di prelievo e di sorveglianza ambientale intorno al sito nucleare. Moscardelli, nel chiedere delucidazioni sull'abbattimento del camino della centrale, intende conoscere quali sono i dati che gli organi preposti stanno ricercando esaminando sull'eventuale e potenziale contaminazione dei terreni e delle acque dell'area interessata e quale organo o soggetto istituzionale sia incaricato della loro certificazione. L'interrogazione del senatore del Pd, inoltre ha chiesto se risponde al vero, che «nonostante la bonifica della ex centrale sia iniziata da molti anni ed anzi, per alcune delle aree interessate, essa avrebbe dovuto già essere conclusa, sulle stese aree non sia stata installata alcuna protezione dagli agenti atmosferici. Per quale motivo -domanda Moscardelli- le trincee siano state lasciate al loro stato iniziale, pur in presenza di un potenziale pericolo di inquinamento radioattivo; se risponde al vero la notizia, estremamente allarmante in merito all'esistenza di un livello di radioattività superiore ai limiti ammissibili a pochi centimetri di profondità dal terreno che copre le trincee site nell'ex centrale, in un area di circa novecento metri quadrati, a distanza di circa trent'anni dalla sua chiusura operativa». L'interrogazione del senatore, infine, chiede dove saranno ospitate le circa 3163 tonnellate di materiali contaminati e/o attivati non rilasciabili che risultano presenti sul sito in base al nel progetto di bonifica presentato della Sogin e quando saranno disponibili, i report relativi all'indagine epidemiologica sulle cause di decesso degli ultimi trenta anni che hanno interessato la popolazione residente nel raggio di venticinque km dalla ex centrale nucleare del Garigliano. G.C.

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