domenica 1 febbraio 2026

Il 2 febbraio è la Giornata Mondiale delle Zone umide. WWF Fiumi, laghi, paludi, torbiere e corsi d’acqua sono ecosistemi fondamentali per la conservazione della biodiversità e per mitigare la crisi climatica

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/2-febbraio-giornata-mondiale-zone-umide-2/


Lunedì #2febbraio è il #WorldWetlandsDay, la Giornata mondiale delle zone umide dedicata a laghi, fiumi, paludi e torbiere, ecosistemi preziosi per la #biodiversità e per la resilienza alla crisi climatica

Il 2 febbraio è la Giornata Mondiale delle Zone umide

Fiumi, laghi, paludi, torbiere e corsi d’acqua sono ecosistemi fondamentali per la conservazione della biodiversità e per mitigare la crisi climatica

il fatto quotidiano. Che c’è di bello. Viaggio con papà in Nigeria, il ritorno di Luchetti, L’isola dei famosi di Sam Raimi

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/che-ce-di-bello-del-31-gennaio-2026/

Che c’è di Bello, il nostro inserto culturale del sabato tradotto in newsletter. Potete così scoprire con noi i nuovi film, le serie tv, gli spettacoli teatrali, le uscite in libreria, il personaggio letterario del momento.

Buona lettura

IL FILM DA VEDERE

Viaggio con papà nella Nigeria folle tra militari e caos: la recensione di ‘’My Father’s Shadow’’ di Akinola Davies Jr.

Akinola Davies Jr.

di Federico Pontiggia

CIAKSIGIRA

Luchetti torna sul set insieme a Germano e Giannetta

Daniel Craig, Cillian Murphy e Michelle Williams saranno gli interpreti principali del nuovo film di Damien Chazelle ancora senza titolo che secondo le indiscrezioni dovrebbe essere ambientato in un carcere negli anni 70. Il regista di La la land e Babylon è coinvolto nel progetto anche come autore della sceneggiatura e co-produttore insieme a Olivia […]

di Fabrizio Corallo

INSALA

‘’L’isola dei famosi’’ per Sam Raimi: un horror. La recensione del film ‘’Send Help’’

Delude un poco l’ultimo lavoro del cineasta: un “disaster movie” femminista

di Anna Maria Pasetti

Teatro

Napoli milionaria e pure pezzentella: la recensione dello spettacolo teatrale dedicato a Enzo Moscato

“Le persone non muoiono, si incantano”, e così s’è incantato Enzo Moscato (1948-2024), tra i più importanti drammaturghi italiani non solo “post-eduardiani”. A due anni dalla morte, il regista Roberto Andò gli dedica un monumentale allestimento, da lui scritto prima che diretto: Non posso narrare la mia vita, titolo mutuato da una riflessione dell’autore nella […]

di Camilla Tagliabue

Arte

Com’è moderno lo stile Liberty: lo diceva già Proust nella ‘’Recherche’’, la mostra a Brescia

Tra le pieghe di quell’archeologia del sapere che è La Recherche di Proust, quando di fronte agli occhi del lettore si apre il salotto di Odette de Crécy, una volta sposata al ricco Charles Swann, lo scrittore offre probabilmente la descrizione più eclatante dell’impatto della modernità. Non era, infatti, solo lo specchio dell’aria del tempo, […]

di Angelo Molica Franco

Il libro

Lessico famigliare (e sgangherato) nella buia Milano: la recensione di ‘’Tanto domani muori’’ di Antiniska Pozzi

C’è una Milano che non compare nelle cartoline: quella degli edifici in klinker marrone alla periferia nord, dei sottopassi popolati da eroinomani, delle famiglie stipate in trilocali dove i conti si fanno a biro rossa sul calendario in cucina. È questa la dimensione che la meneghina Antiniska Pozzi racconta in Tanto domani muori, romanzo dal […]

di Carlotta Vissani

D.C. (DOPO CHRISTIE)

Dove c’era una volta la Cortina d’Abruzzo, oggi c’è Anna-horror che rapisce ragazzi

La porta che spalanca l’orrore ha un nomignolo inglese, che evoca qualche pietanza. Creepypasta. Invece. Creepy significa una cosa che fa rabbrividire. Il resto: Creepypasta da copypaste, ovvero copia e incolla. È proprio la condivisione che li rende virali, e l’aggiunta ogni volta di piccoli tasselli di nuove informazioni, fino a quando si satura e […]

di Fabrizio d’Esposito

In altre parole

‘’Scrivere? Un piacere per me quasi genitale’’: David Foster Wallace a 30 anni da ‘’Infinite Jest’’

A 30 anni dalla prima edizione, torna l’opera fluviale (e di culto) “Infinite Jest”

di Crocifisso Dentello

L'assaggio

Ricercando le tracce del padre, guardando il dolore dentro una storia di classe

Raffaele Raimo, il padre dell’autore, è l’artefice de L’invenzione del colore, avendo elaborato una tecnica del colore innovativa realizzata alla Technicolor di Roma. Questa invenzione è simbolica di un romanzo – termine improprio per un libro che propone memoria, pensieri, figure tenute in vita dal viaggio sofferto e sincero dell’autore – che non perde mai […]

di Salvatore Cannavò

Frana Niscemi, rimpallo a destra tra la Regione e il Comune sull’emergenza di Saul Caia. Dopo gli smottamenti del ’97 come governatore Musumecisi è attivato soltanto nel 2022: le opposizioni chiedono le dimissioni

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/30/frana-niscemi-rimpallo-a-destra-tra-la-regione-e-il-comune-sullemergenza/8273718/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-01-30

dall'articolo di Saul Caia: "Nel malcostume della politica italiana non si può mai ammettere l’errore, anzi bisogna sempre scaricare le colpe su qualcun altro. Così in prima linea ci sono il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, e il presidente siciliano, Renato Schifani, che accusano l’amministrazione comunale di Niscemi, il centro devastato dalle frane seguite al ciclone Harry che hanno già causato 1.300 sfollati, di non aver segnalato lo stato di emergenza dal 1997 a oggi. Come se loro non lo sapessero.
Musumeci si autocelebra dicendo che la “questione Niscemi” è stata posta nel 2022, quando chiese di far redigere “il piano sui rischi idrogeologici e i tecnici” in cui emerge per l’ennesima volta che “il dissesto” ha “un livello di pericolosità elevata e di rischio molto elevato in relazione all’elemento interessato”. Musumeci è stato governatore dell’isola dal 2017 al 2022 e la relazione è arrivata alla scadenza del suo mandato. Alcuni anni prima, nel 2018 e 2019, c’erano state due frane e cedimenti sulle statali provinciali 10 e 12 di Niscemi che avevano spinto il suo assessore alle Infrastrutture, il forzista Marco Falcone, a compiere dei sopralluoghi. In quella circostanza Comune e Regione si erano limitati solo a interventi superficiali per il ripristino della strada, spendendo 1,2 milioni. Perché quindi il governatore non è intervenuto subito?"

A Latina dopo le piogge aumentano le buche che diventano voragini. Allarme sicurezza per il pericolo dell'asfalto inadeguato

tratto da https://www.facebook.com/photo/?fbid=122194966100505239&set=g.1173384490446170



Tempesta Harry, la polizza obbligatoria catastrofale per le imprese non copre i cicloni di Manuela Modica. Niente soldi per gli “eventi probabili”: le storie di chi s’è visto negare i risarcimenti

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/31/ciclone-harry-la-polizza-obbligatoria-catastrofale-per-le-imprese-non-copre-i-cicloni/8275135/

dall'articolo di Manuela Modica: "La polizza anti-catastrofale imposta per legge dal governo non l’ha ancora sottoscritta: la sua attività ha meno di 10 dipendenti e per le microimprese (e altre tipologie, tipo i ristoranti) l’obbligo scatta il 31 marzo. Problema: se anche De Salvo avesse sottoscritto la polizza, non sarebbe stato comunque coperto, perché – incredibile a dirsi – le mareggiate, così come i cicloni, non sono inclusi negli eventi coperti dalla polizza. Un dettaglio, non di poco conto, che, però, non sembra chiaro a molti.
Già nel giugno 2024 l’Ivass ha pubblicato un report sulle polizze a copertura dei rischi catastrofali, dal quale emergeva che gli assicurati avevano difficoltà nel comprendere l’esatto perimetro delle coperture offerte, anche in termini di comparabilità tra polizze. Nelle voci elencate gli eventi catastrofici sono identificati in sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Sono escluse, perfino esplicitamente, “mareggiata, marea, penetrazione di acqua marina”. In sostanza, sono esclusi i danni del ciclone “Harry” che ha devastato alberghi, stabilimenti e ristoranti (il grosso dei danneggiati) sulle coste siciliane e non solo. “Si tratta di certo di un evento catastrofico, andarsi a nascondere dietro una definizione non è quello che ci aspettiamo. Ci auguriamo che intervenga il governo”, dice il presidente di Confindustria Sicilia, Gaetano Vecchio."

Frana Niscemi, il sindaco si smarca: “Non tocca a noi la prevenzione sul rischio idrogeologico” di Saul Caia. Nuovo scaricabarile sulle responsabilità. La Protezione civile regionale si è fermata al 2002: 9 ordinanze in 5 anni

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/31/frana-niscemi-il-sindaco-del-comune-si-smarca-non-tocca-a-noi-la-prevenzione-sul-rischio-idrogeologico/8275133/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-01-31

dall'articolo di Saul Caia: "Al settimo giorno dalla frana non si è ancora capito chi avrebbe dovuto prevenire l’emergenza, mettere in sicurezza l’area con interventi mirati ed evitare che parte del quartiere Sante Croci di Niscemi crollasse, provocando 1.300 sfollati. “Il rischio idrogeologico non è di competenza di un Comune piccolo come il mio, i progetti per il dissesto, per come noi avevamo pensato, doveva presentarli la struttura commissariale che ha valore sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, nell’accordo Schifani-Meloni”. Il sindaco di Niscemi, il leghista Massimiliano Conti, rimanda al mittente l’accusa di immobilismo, dopo essere stato attaccato prima dal ministro Nello Musumeci e poi dal presidente siciliano. Ma dalla struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata da Schifani e diretta da Sergio Tumminello, non sentono ragioni sulle responsabilità, spiegando di “non gestire risorse Pnrr” e “proprie”.
La frana

Frana Niscemi, il sindaco si smarca: “Non tocca a noi la prevenzione sul rischio idrogeologico”

Nuovo scaricabarile sulle responsabilità. La Protezione civile regionale si è fermata al 2002: 9 ordinanze in 5 anni

di Saul Caia