tratto da https://www.snpambiente.it/snpa/ispra/dissesto-idrogeologico-in-italia-i-nuovi-dati-ispra/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=dissesto-idrogeologico-in-italia-i-nuovi-dati-ispra
Presentato a Roma il 30 luglio presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri il quarto Rapporto ISPRA sul “Dissesto idrogeologico in Italia” – Edizione 2024 che fornisce un quadro conoscitivo generale sui fenomeni avvenuti nel triennio 2022-2024. Il documento raccoglie le informazioni relative a frane, alluvioni, valanghe, erosione costiera e indicatori di rischio per l’intero territorio nazionale.
A supporto delle politiche di prevenzione e intervento, ISPRA gestisce due strumenti chiave: IdroGEO, la piattaforma pubblica e open data per la consultazione delle mappe e dei dati aggiornati sul dissesto e ReNDiS, il Repertorio nazionale degli interventi finanziati per la difesa del suolo.
Il nuovo assistente virtuale di IdroGEO, basato sull’Intelligenza Artificiale, dialoga con l’utente, fornendo informazioni e rispondendo a domande sul dissesto idrogeologico.
In base ai dati del Repertorio ReNDiS, aggiornati al dicembre 2024, sono quasi 26.000 gli interventi censiti negli ultimi 25 anni, per un finanziamento totale di 19,2 miliardi di euro.
Disponibili le presentazioni dei relatori
Dissesto idrogeologico in Italia, i nuovi dati Ispra |
Presentato a Roma il 30 luglio il Rapporto che fornisce un quadro conoscitivo generale su frane, alluvioni, valanghe, erosione costiera e indicatori di rischio nel triennio 2022-2024. Il 94,5% dei comuni italiani è a rischio. L’Italia si conferma tra i Paesi europei più esposti al rischio frane. |
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