martedì 17 giugno 2025

Il tempo delle cose rotte, dall'articolo di Fabio Cavallari per ambiente e non solo

 tratto da https://ambientenonsolo.com/il-tempo-delle-cose-rotte/

Il tempo delle cose rotte

di Fabio Cavallari

[Gli articoli di Fabio Cavallari per Ambientenonsolo]

Non aggiustiamo più niente. Le cose si rompono e spariscono. Non con fragore, non con scandalo. Ma con la naturalezza di ciò che non vale più la pena. Buttate via in silenzio, rimpiazzate senza pensarci. Vale per gli oggetti, certo. Ma anche per la terra, per le mani sporche, per il cielo che cambia colore e nessuno guarda più.

Siamo diventati impazienti. Non tolleriamo la lentezza, la riparazione, l’attesa. Vogliamo tutto subito, integro, funzionante. E se qualcosa si incrina, anche solo un poco, la si mette da parte. E se qualcuno rallenta, diventa peso. E se un bosco non produce, lo si cancella.

C’erano tempi diversi. Non migliori, ma diversi. In cui il verbo aggiustare aveva dignità. In cui si aspettava che qualcosa guarisse. Si portavano le scarpe dal calzolaio, il tostapane dall’elettricista, le maglie dalla sarta. Non era povertà. Era rispetto. Si trattavano le cose come se avessero un’anima. Come se valesse la pena salvarle.

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