tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/01/16/riscaldamento-climatico-la-rana-bollita-di-noam-chomsky-e-il-destino-del-pianeta-se-non-invertiamo-rotta/7411798/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fatto-for-future&utm_term=2024-01-16
dall'articolo di Maria Grazia Petronio: "
In generale noi registriamo nella popolazione generale un livello minimo di mortalità a 25°C, la mortalità aumenta all’aumentare della temperatura con una latenza breve (0-3 giorni) e con un effetto esponenziale durante le ondate di calore. Di recente gli scienziati hanno cercato di capire quali aumenti di T esterna l’essere umano possa sopportare e lo hanno fatto utilizzando un indicatore detto temperatura del bulbo umido (Tw) che indica i valori di T e U oltre i quali l’aria è così satura di vapore acqueo da impedire l’evaporazione del sudore e quindi la possibilità del corpo umano di raffreddarsi."
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