tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/01/09/piano-per-il-nuovo-porto-a-fiumicino-che-apre-alle-grandi-navi-tutti-i-rischi-ambientali/7404893/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fatto-for-future&utm_term=2024-01-09
dall'articolo di Elisabetta Ambrosi: "Un porto crocieristico privato, unico in Italia, dove le navi potranno andare e venire indisturbate, grazie a una concessione a una società – il Gruppo Royal Caribbean – di ben 90 anni. Il tutto davanti alla foce del Tevere, a Fiumicino, quando a meno di due chilometri c’è già un altro porto commerciale in costruzione, già autorizzato, finanziato e gestito dall’Autorità di Distretto Portuale, e a pochi chilometri anche quello di Civitavecchia. Il progetto, che aprirebbe un precedente inquietante nel settore portuario, rientra paradossalmente tra gli interventi del Giubileo previsti dal Dpcm 8 giugno 2023, anche se i lavori finiranno ad evento terminato: la costruzione delle banchine strategiche ad ottobre 2025, mentre spazi pubblici ed hotel addirittura tra il 2030 e il 2035."

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