dall'articolo di Marco Talluri ambiente e non solo Tratto da https://ambientenonsolo.com/la-qualita-dellaria-nel-2022-in-italia/
La qualità dell’aria nel 2022 in Italia

Abbiamo visto in più occasioni, come il monitoraggio della qualità dell’aria nel nostro Paese sia effettuato dalle agenzie ambientali regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano, che compongono – insieme ad Ispra – il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), che da qualche tempo fornisce anche un servizio di previsioni per tutto il territorio nazionale.
I dati rilevati poi confluiscono a livello europeo nella banca dati gestita dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA), ed in precedenti articoli abbiamo visto i risultati relativi a tutte le stazioni di monitoraggio europee nel 2021 riguardo a PM10, PM2,5 e NO2. In precedenza poi avevamo visto gli stessi dati (PM10, PM2,5, NO2) per un periodo temporale più ampio (2001-2020).
Ora SNPA ha pubblicato il riepilogo relativo al 2022 per tutte le stazioni di monitoraggio italiane, per i medesimi inquinanti ed anche per l’ozono.
Vediamo in dettaglio il quadro che emerge dai dati SNPA, utilizzando anche le mappe interattive che permettono di visualizzare i dati delle singole stazioni di monitoraggio. La Fonte dei dati è SNPA l’elaborazione grafica interattiva è Ispra. (vedi anche Note metodologiche)
PM10
Il primo valore fornito è quello relativo alla media annuale. Possiamo confrontare questi valori con alcuni riferimenti:
- 15 µg/m3: valore indicato dalle Linee guida OMS del 2021 da non superare per la tutela della salute umana;
- 20 µg/m3: valore limite indicato dalla Commissione Europea, nella proposta di revisione della Direttiva sulla qualità dell’aria (e nelle LG OMS del 2005), da attivare a partire dall’1.1.2030;
- 40 µg/m3: valore limite stabilito dalla Direttiva Europea vigente (Direttiva 2008/50/CE) e recepita dalle attuali normative nazionali.
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