(planimetria estratta da https://www.lemonde.fr/en/les-decodeurs/article/2023/02/23/forever-pollution-explore-the-map-of-europe-s-pfas-contamination_6016905_8.html) le sostanze perfluoroalchiliche ampiamente utilizzate in vari settori industriali: si va dalla produzione di carta per alimenti alle padelle antiaderenti, all’abbigliamento tecnico e ai tessuti impermeabili. Sono circa 17 mila i siti contaminati in tutta Europa (tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/03/16/pfas-il-report-sulla-contaminazione-e-il-pressing-delle-lobby/7098752/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=giustizia-di-fatto&utm_term=2023-03-16)Le proprietà di queste sostanze, per cui vengono adoperate, sono le stesse che le rendono altamente pericolose: richiedono decine di migliaia di anni per decomporsi, essendo idro e oleorepellenti migrano dai prodotti d’origine nelle matrici ambientali e vengono assorbite velocemente.
sabato 18 marzo 2023
inquinamento da PFAS tra siti contaminati (secondo l'indagine “The Forever Pollution Project”) ci sono Ardea, Fiumicino e Roma, tra quelli presunti contaminati, tra l'altro, ci sono Latina, Sermoneta, Pomezia,Colleferro, Guidonia, Guarcino, Cassino, Frosinone. Siccome la classe politica e dirigente lo vuole ignorare il problema nessun organo di informazione ne parlerà. Tanto per cambiare e per non prendere alcun provvedimento a tutela della salute?
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