Prosegue il lavoro ai fianchi di industria e governo italiani contro il no al nucleare ribadito in due referendum ( 1987 e 2011) dalla popolazione. Ansaldo Energia (controllata all’88% da Cassa depositi e prestiti e quindi dallo Stato), Ansaldo Nucleare e i gruppi francesi Edf e Edison hanno sottoscritto una lettera di intenti per collaborare allo sviluppo del nuovo nucleare in Europa e favorirne la diffusione, in prospettiva anche in Italia.