Dopo l'improbabile (per la mancanza di attenzione verso cittadini, comitati e territori mai citati negli interventi, nonché improbabile nel senso delle definizioni e dei termini usati, della scarsa conoscenza dell'argomento dichiarata e dalla diversa posizione tra presidente provinciale e presidente di commissione) consiglio provinciale sulle linee programmatiche (vedere http://pontiniaecologia.blogspot.com/2022/02/consiglio-provinciale-di-latina-linee.html) il comunicato seguente continua a porre domande su termini, definizioni e obiettivi della commissione ambiente e di conseguenza dell'intero consiglio provinciale in materia di rifiuti. Dopo “il Tmb è lo specchietto per le allodole (inchiesta cerronopoli)” nonché “a Bru' ricordate de mì cognato, il ricorso continuo a termini quali “impianti (o tecnologie) moderni”, “trattamenti (o impianti) di nuova generazione” che nessuno ha mai illustrato, spiegato, certificato di cosa si tratta, siamo passati a definire la “discarica” un “deposito per inerti”. Purtroppo la normativa italiana ed europea definiscono “discarica” il residuo di ciò che non può essere riciclato e riusato. Al contrario invece gli inerti sono ben altra cosa. Giocare sui termini non rende onore a chi li usa e tenta di confondere l'opinione pubblica. Chi afferma che non c'è bisogno di discarica oltre a non conoscere la normativa italiana, non conosce nemmeno il piano regionale dei rifiuti e il relativo fabbisogno della provincia di Latina. Che futuro ha un tale approccio scollegato alla realtà normativa e programmatica regionale? Invece a proposito di <“infrastrutture verdi”, mira a contrastare la perdita di biodiversità e a rafforzare il valore ecologico dei sistemi agricoli dell’Agro Pontino> di cui si parla nel comunicato della provincia ci si chiede, sempre con riferimento a quanto succede in ambito provinciale di trattamento dei rifiuti, come si coniughi la tutela della biodiversità con lo spandimento, nei terreni agricoli di digestato, di compost (spesso fuori specifica come denunciato e accertato) e il proliferare indiscriminato di campi fotovoltaici? (vedere http://pontiniaecologia.blogspot.com/2022/02/provincia-di-latina-riunione.html)
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