mercoledì 16 febbraio 2022

discarica, rifiuti, tutela della biodiversità a proposito della commissione della provincia di Latina, conoscono fabbisogno provinciale, piano regionale dei rifiuti, normativa e l'attuale uso di campi fotovoltaici in agricoltura?

 Dopo l'improbabile (per la mancanza di attenzione verso cittadini, comitati e territori mai citati negli interventi, nonché improbabile nel senso delle definizioni e dei termini usati, della scarsa conoscenza dell'argomento dichiarata e dalla diversa posizione tra presidente provinciale e presidente di commissione) consiglio provinciale sulle linee programmatiche (vedere http://pontiniaecologia.blogspot.com/2022/02/consiglio-provinciale-di-latina-linee.html) il comunicato seguente continua a porre domande su termini, definizioni e obiettivi della commissione ambiente e di conseguenza dell'intero consiglio provinciale in materia di rifiuti. Dopo “il Tmb è lo specchietto per le allodole (inchiesta cerronopoli)” nonché “a Bru' ricordate de mì cognato, il ricorso continuo a termini quali “impianti (o tecnologie) moderni”, “trattamenti (o impianti) di nuova generazione” che nessuno ha mai illustrato, spiegato, certificato di cosa si tratta, siamo passati a definire la “discarica” un “deposito per inerti”. Purtroppo la normativa italiana ed europea definiscono “discarica” il residuo di ciò che non può essere riciclato e riusato. Al contrario invece gli inerti sono ben altra cosa. Giocare sui termini non rende onore a chi li usa e tenta di confondere l'opinione pubblica. Chi afferma che non c'è bisogno di discarica oltre a non conoscere la normativa italiana, non conosce nemmeno il piano regionale dei rifiuti e il relativo fabbisogno della provincia di Latina. Che futuro ha un tale approccio scollegato alla realtà normativa e programmatica regionale? Invece a proposito di <infrastrutture verdi”, mira a contrastare la perdita di biodiversità e a rafforzare il valore ecologico dei sistemi agricoli dell’Agro Pontino> di cui si parla nel comunicato della provincia ci si chiede, sempre con riferimento a quanto succede in ambito provinciale di trattamento dei rifiuti, come si coniughi la tutela della biodiversità con lo spandimento, nei terreni agricoli di digestato, di compost (spesso fuori specifica come denunciato e accertato) e il proliferare indiscriminato di campi fotovoltaici? (vedere http://pontiniaecologia.blogspot.com/2022/02/provincia-di-latina-riunione.html)

http://pontiniaecologia.blogspot.com/2021/01/stralcio-di-prg-del-comune-di-latina.html



da google maps l'area industriale a cavallo dei comuni di Latina e Sabaudia, separati dal canale Rio Martino, compresi nella SS 148 Pontina, Migliara 45, via Colle d'Alba, indicata come sito probabile dai tecnici della provincia di Latina per ubicazione impianti per rifiuti (anche definita zona "Plasmon") http://pontiniaecologia.blogspot.com/2021/01/da-google-maps-larea-industriale.html




le aree protette in provincia di Latina (dal relativo sistema informativo territoriale) da sovrapporre con aree idonee o non idonee indicate dalla provincia di Latina e relativi tecnici per ubicazione impianti per rifiuti http://pontiniaecologia.blogspot.com/2021/01/le-aree-protette-in-provincia-di-latina.html 


 

la regione Lazio non si ferma, convoca la conferenza dei servizi decisoria per il giorno 26 gennaio alle ore 15:00, Comune di Latina. Discarica di Borgo Montello gestita dalla società Ecoambiente sel – Convocazione conferenza di servizi decisoria sulla modifica sostanziale consistente nel recupero di volumetria pari a circa 38.000 mc nel lotto B

Rifiuti: 

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