tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/11/09/tra-i-rifiuti-differenziati-la-plastica-e-solo-il-78-e-appena-il-5-tra-quelli-avviati-a-riciclo-lo-studio-dellispra-sulle-falle-della-filiera/5994187/
sicuramente molto meglio della plastica biologica (se esiste o se mai esisterà o della plastica biodegradabile se esiste o mai esisterà) è quello di non produrla affatto. Dovrebbero autorizzare la produzione solo di quella che può essere facilmente riusabile o almeno interamente riciclabile. Dall'articolo di Luisiana Gaita ilfattoquotidiano.it: <Nella raccolta differenziata finisce solo un terzo – Il primo passaggio è quello della raccolta differenziata. La percentuale di rac...
Altro...<"Il risultato fa capire quanto sia importante migliorare tutti i passaggi della filiera - spiega Andrea Lanz, responsabile dell’area tematica Contabilità Rifiuti dell’Istituto, a ilfattoquotidiano.it - dalla progettazione di imballaggi con meno plastica alla raccolta, fino al riciclo e al riuso che oggi vedono ancora troppi ostacoli". Sulla base delle analisi merceologiche effettuate sul rifiuto urbano indifferenziato in ingresso agli impianti di trattamento, si stima mediamente la presenza di circa il 15% di plastica>

Nessun commento:
Posta un commento