tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/10/20/grazie-al-petrolio-mangiamo-troppa-carne-fa-male-a-noi-e-a-tutto-il-pianeta/5968683/
dall'articolo di Claudio Gianotti ilfattoquotidiano.it (Fridays for future) : "la capacità produttiva di cibo mondiale è dopata, esagerata e sta permettendo un boom della popolazione, che a sua volta chiede più cibo per essere sfamata. In quest’ottica la produzione di cibo assume logiche industriali e di catena di montaggio: che ha la sua acme nell’allevamento intensivo. La carne, simbolo di ricchezza, piatto della festa è sempre più richiesta e negli ultimi 50 anni il consumo di carne mondiale è aumentato di 5 volte. Inoltre, scelte di marketing e culturali hanno spinto il desiderio di consumare cibi di derivazione animale. L’hamburger americano è un modo di intendere la vita, fast e big, diffuso in tutto il mondo, a tal punto che esiste il Big Mac index per comparare il costo della vita in differenti nazioni."
"Per produrre un kg di proteine di manzo viene emessa 240 volte la quantità di CO2 che viene emessa per produrne uno di legumi. Nutrirci è la più potente e profonda relazione che abbiamo con il mondo che ci circonda, possiamo scegliere di alimentarci e rispettare la Natura: scegliere prodotti di stagione, poco lavorati, con imballaggi ridotti e a filiera corta"

Nessun commento:
Posta un commento