lunedì 10 agosto 2020

nessun parere espresso dal comune di Aprilia nell'ultima autorizzazione rilasciata alla ditta LOAS Italia srl di cui, da ieri, secondo le cronache, stanno bruciano rifiuti e capannoni. Consenso per silenzio assenso senza espressione di pareri anche da parte della regione Lazio (ciclo rifiuti e area VIA-VAS), dell'Arpa Lazio, della ASL di Latina, mentre il comando dei VVF ha dato assenso con prescrizioni, con il parere favorevole del consorzio degli artigiani di Aprilia e l'autorizzazione allo scarico delle acque reflue della provincia di Latina. Nessuna notizia invece della polizza fideiussoria. La stranezza è che l'immobile di cui alla particella 424 non è di proprietà della società che ha ottenuto l'autorizzazione ma di una società in leasing, così come era successo per la ECOX. Naturalmente non risulta sia stata coinvolta nel procedimento la proprietaria dell'immobile che ha concesso il leasing. L'altra stranezza che l'altra particella 387 è di un'altra società di leasing, diversa da quella della particella 424


tratto dall'albo pretorio della provincia di Latina  

Autorizzazione Unica per Impianti di Trattamento e di Recupero di Rifiuti Speciali non Pericolosi, ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs. 152/06 e smi e degli artt. 15 e 16 della LR 27/98- Società LOAS Italia S.r.l. – Via della Cooperazione nn° 56-62 – Aprilia (LT) – Variante Sostanziale e presa d’Atto variante non sostanziale. 2019 atto 208 variante sostanziale presa atto vns LOAS.pdf

 Allegati LOAS.zip

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