un classico di troppe "grandi opere" e "grandi appalti" in Italia, corruzione, progetti sbagliati, opere realizzate con notevole ritardo e grossi problemi tecnici. Eppure la reclame è sempre all'opera, si serve di redazioni, politici, amministratori, dirigenti, qualche volta anche di "controlli" compiacenti. L'articolo de Il fatto quotidiano online Un numero preciso sull’ammontare delle tangenti non c’è. E questo la dice lunga sul livello di corruzione che ha caratterizzato l...
Continua a leggere
L'ex governatore Galan, l'ex assessore Chisso: la lunga lista di politici e imprenditori responsabili del sistema di tangenti scoperto tra il 2013 e il 2014 che tra arresti, indagini e processi ha bloccato lo sviluppo dell'opera. Secondo i magistrati attorno al Mose sarebbero state emesse 33 milioni di euro di fatture false: almeno la metà - 16/17 milioni - sarebbero servite a pagare mazzette. Ma altre stime portano a una stima di quasi cento milioni

Nessun commento:
Posta un commento