(il fatto quotidiano online) La crisi dell’Ilva è da “allarme rosso” e il governo dovrà fronteggiare una giravolta di ArcelorMittal che, a un anno dagli impegni assunti, ha messo sul piatto richieste pesantissime per non riconsegnare le chiavi dell’acciaieria di Taranto. In primis 5mila esuberi, cioè la metà del personale riassunto. Un diktat “inaccettabile”, dice il premier Giuseppe Conte, assicurando che il governo è “unito e coeso” di fronte a una situazione da “allarme ro...
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il diktat dei franco-indiani è durissimo e l'esecutivo si trova di fronte a una sfida proibitiva. Il premier: "Il Paese regga l'urto, le iniziative della società sono molto preoccupanti. È allarme rosso. Incontreremo di nuovo l'azienda tra 48 ore, giovedì convochiamo i sindacati". Patuanelli: "Il piano industriale è stato proposto in una gara ad evidenza pubblica nel 2017. Incapaci di rispettarlo". Fiom-Cgil e Uilm proclamano sciopero per l'8 novembre

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