Pesanti rilievi dei magistrati sull'indipendenza di Corrado Gatti, "attestatore" del piano e contemporaneamente consigliere di Intesa San Paolo (che di Astaldi è creditore), ma il tribunale salva il piano rilevando che il conflitto di interessi - con conseguente perdita di indipendenza e terzietà - si è manifestato successivamente alla presentazione della prima proposta di concordato la cui validità formale viene quindi "estesa" alle bozze successive
mercoledì 13 novembre 2019
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