Da qualche parte dovevano pur finire, quelle montagne di plastica e carta da riciclare che la Cina non vuole più. Alcune restano lì dove sono prodotte, in Occidente, senza che neppure gli inceneritori alla massima potenza riescano a smaltirle. Ma la gran parte, respinta alle frontiere cinesi, ha trovato sbocchi in Malesia, Vietnam, Thailandia: negli ultimi mesi questi Paesi hanno rimpiazzato la Cina come i principali centri di lavorazione degli scarti da riciclo. A volte con ...
Continua a leggeredomenica 11 novembre 2018
Sindrome cinese: la Malesia nuova pattumiera della plastica.Il no di Pechino sposta i nostri rifiuti verso altri paesi. Dalla Thailandia al Vietnam, i nostri scarti trattati in impianti a rischio. Un’industria da 270 milioni di tinnellate che vale 200 miliardi di dollari all’anno dal nostro corrispondente FILIPPO SANTELLI
https://www.repubblica.it/ambiente/2018/11/09/news/sindrome_cinese_la_malesia_nuova_pattumiera_della_plastica-211144336/?ref=RHPF-VA-I0-C6-P5-S3.2-T1
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