sabato 10 novembre 2018

Anzio in audizione in commissione alla Pisana. Nessun accenno ai fusti tossici. Favorevoli agli impianti purché non alla Spadellata?

Da Anzio e Uniti per l'ambiente (UPA) una voce fuori dal coro l'8 novembre in audizione dei territori in via La Pisana nella commissione del consiglio regionale del Lazio propedeutica per il nuovo piano dei rifiuti. Quasi nessuno ha fatto deviazioni politiche, tutti concordi contro impianti a biogas, biomasse e biometano, anaerobici per il trattamento dei rifiuti per le varie implicazioni sulla salute, l'inquinamento e i danni al territorio. UPA invece è favorevole (per lo meno questo hanno dichiarato nell'intervento dell'8), basta che non si facciano in via della Spadellata. Quasi tutti hanno fatto riferimenti all'impiantistica in esubero, Anzio è addirittura nell'ATO 4 dove ci sono capacità superiori di 3 o 4 volte alle necessità. Curiosamente in questo la posizione di Upa sembrerebbe analoga a quella del comune di Anzio. Vedere infatti: Anzio, diritto di replica all'assessore all'ambiente e vice sindaco Danilo Fontana che chiarisce la posizione dell'amministrazione comunale sull'impianto per rifiuti Eco Transport e sulla centrale in corso di costruzione approvata alla Anzio biowaste oggi Asja Ambiente. Per l'assessore all'ambiente la biogas sarebbe la meno impattante per chiudere il ciclo dei rifiuti” https://pontiniaecologia.blogspot.com/2018/08/anzio-diritto-di-replica-allessessore.html. Altra curiosità che mentre tutti i comitati abbiano fatto riferimento a situazioni di inquinamento e degrado i rappresentanti di Upa Anzio non ne abbiano fatto riferimento. Eppure la giornalista Linda Di Benedetto ne ha scritto e documentato spesso. Ecco alcuni esempi: “Anzio l'inferno della Spadellata tra rifiuti (fusti tossici della società Recordati) e baracche, ma la bonifica dei rifiuti è mai stata fatta? Tanti gli interrogativi che devono avere una risposta. L'accesso sul posto nell'area dalla quale parte il fossato che arriva al mare in un'area inquinata” https://pontiniaecologia.blogspot.com/2018/10/anzio-linferno-della-spadellata-tra.html. L'Arpa Lazio certifica eccellente il mare di Anzio unica eccezione la foce del Fosso del Cavallo morto https://pontiniaecologia.blogspot.com/2018/09/larpa-lazio-certifica-eccellente-il.html. C’è una “terra dei fuochi” anche ad Anzio, ma nessuno lo sa negli anni ’70 l’azienda recordati interrò centinaia di fusti tossici nella Macchia della Spadellata. il contenzioso con il comune si è concluso nel 2011 con una sanzione ai danni della casa farmaceutica, ma l’enorme danno ambientale resta…
http://www.neifatti.it/2018/06/01/ce-una-terra-dei-fuochi-anche-ad-anzio-ma-nessuno-lo-sa/ di Linda Di Benedetto

Anzio, il mistero dei fusti interrati una vicenda il cui inizio risale a 50 anni fa. il tempo non è servito a chiarire i tanti dubbi. e nemmeno a ripristinare la salubrità dei luoghi. Che fine ha fatto la bonifica?

di Linda Di Benedetto http://www.neifatti.it/2018/09/13/anzio-il-mistero-dei-fusti-interrati/
Ecco appare quanto meno curioso che l'esponente di UPA Anzio non vi abbia fatto riferimento, magari per chiederne la bonifica o almeno l'esclusione dai siti idoneii per impianti. Quindi sembrerebbe che ad Anzio vada tutto bene, nel passato problemi ambientali non ci siano stati e che non ci siano interventi da fare? Nel caso gli impianti biogas o biomasse (con nanoparticelle, diossine, cancerogeni) fateli pure? Spero di avere capito male e di essere smentito... nel caso fosse chiederò scusa.

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