"quello che è un obbligo, giusto, per il cittadino è un optional per chi parla di bene comune”. "questa situazione è figlia della sclerotica guerra ai dipendenti comunali, rei di essere in forza prima dell’avvento di Re Sole, portata avanti dalla giunta Coletta; ed è così che l’agronomo responsabile dell’ufficio parchi e giardini viene assegnato ad altro incarico, lasciando il vuoto tecnico che sta provocando i danni che vediamo”.
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