martedì 13 marzo 2018

Diesel o elettrico? Questione di soldi. EXTRA Lo speciale sul Salone di Ginevra 2018: novità e strategie future



tratto da Il fatto quotidiano del 12 marzo 2018
MARCO SCAFATI U n altro giro di valzer in riva al lago Lemano, per il salone dell’auto più antico e importante del vecchio continente. Nella misura del tempo ternario, facendo un paragone con la musica, l’accento forte va sulla concretezza di un’esposizione che trasuda lo stesso calvinismo del paese (e della città) che lo ospita. Non vedrete mai voli pindarici da queste parti, ma roba che prima o poi si venderà. O che sarà servita a venderne altra, tipo prototipi e concept car. I suv? Ottimi e abbondanti, il mercato quelli vuole. Supercar ed extralusso? State certi, non mancano mai. L’elettrico? Sì, ma con moderazione. Le auto a batteria valgono lo 0,9% in Europa: troppo poco, troppo presto per ingolosire. Il core business di oggi è fare meglio ciò che già si fa, ovvero i vecchi motori a combustione, portandoli al limite dell’efficienza, magari inseriti in un pacchetto ibrido.
Fiano: “Sala opportunista su Re n z i”. Sala: “Tu perdente”. Orfini: “Re n z i non sia il capro espiatorio, sconfitta di t ut t i”. Giusto: e andarvene tutti?
SPINELLI E DURAND L’appello ai Dem: “Aprite un negoziato contro i fascisti” “Con i 5 Stelle si può governare, ne l l’Ue aiutano la democrazia” L’eurodeputata della sinistra e il collega ecologista francese invitano il Partito democratico a trattare con il M5s (e con LeU) per “costruire – scrivono – l’alternativa a un governo che aprirebbe le porte al nazionalismo, al razzismo, alla xenofobia”. Perché oggi “la sfida” è “d i fe n d e re in Europa i diritti e le libertà fondamentali”
T R E N TO Il conducente-consigliere rischia il licenziamento La Lega con l’auti st a di autobus che lascia a piedi gli immigrati
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RUSSIA Le elezioni fissate domenica 18 marzo Vladimir, lo zar assoluto è pronto per il Putin IV Domenica 18 verrà eletto presidente per la quarta volta Vladimir Putin. Ormai, il Cremlino e Putin sono un tutt’uno. Un uomo solo al comando. Senza avversari. E chi poteva inquietarlo, come l’avvocato blogger Navalny, è stato neutralizzato dalla magistratura
periferia del voto Sardegna e Valle d’Aost a, il M5S dove meno lo aspetti pDue successi periferici ma significativi: nell’Isola la valanga grillina fa il pieno nel Sulcis che fu rosso, n e l l’estremo Nord Ovest batte Pd e Union Valdôtaine e stacca il Carroccio, che però prende Macerata 
L’ANNIVERSARIO Ninco Nanco, il Che Guevara della Lucania
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tratto da www.ilfatto quotidiano.it

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